E per le vasche sono già pronti altri 4 milioni

14 Dicembre 2017

I lavori da 8,5 milioni di euro, che partiranno il prossimo gennaio, sono solo il primo passo per migliorare la depurazione del territorio pescarese. La Regione ha già stanziato nel Masterplan un’ulte...

I lavori da 8,5 milioni di euro, che partiranno il prossimo gennaio, sono solo il primo passo per migliorare la depurazione del territorio pescarese. La Regione ha già stanziato nel Masterplan un’ulteriore tranche di finanziamenti, pari a 4 milioni di euro, per nuovi interventi. Interventi ora in fase di progettazione, mentre l’appalto dovrebbe essere operativo entro la prossima primavera. Il complesso dei lavori consentirà, in caso di pioggia, il trattamento di una portata fino a quattro volte superiore rispetto a quella media di 12.500 metri cubi l’ora. Con questo finanziamento della Regione si effettuerà il potenziamento delle attuali vasche di ossidazione. Si realizzeranno una nuova sedimentazione secondaria e una nuova vasca di disinfezione finale ad ultravioletti con una sezione per la microfiltrazione. C’è poi il progetto del parco depurativo, che si aggiunge a questi interventi sul depuratore, per cui la Regione ha previsto un investimento di 20 milioni di euro. Sarà composto da vasche di laminazione per complessivi 30mila metri cubi l’ora; edifici destinati ai parchi tematici in cui insediare il corso di Economia del mare, organizzato dalla Camera di commercio, e una succursale dell’Istituto zooprofilattico; gruppi elettronici per evitare lo stop degli impianti di sollevamento; e un sistema di separazione delle acque bianche e nere. Tutto questo dovrebbe sorgere su un’area di 20mila metri quadrati vicina all’attuale depuratore.