E per vaccinare 5mila prof si punta su Montesilvano

4 Marzo 2021

Di Luzio, coordinatore Asl della campagna: «Dieci postazioni al Palacongressi, finiremo in una settimana». Il sindacato Snals: «Subito gli insegnanti di sostegno»

PESCARA. Le vaccinazioni di tutto il personale scolastico della provincia concentrate al Pala Dean Martin di Montesilvano. È la decisione presa dalla Asl di Pescara, in accordo con il Comune di Montesilvano. Da domani i docenti, i collaboratori scolastici e gli amministrativi di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale verranno vaccinati al palacongressi. «Per la capacità della struttura e la prontezza organizzativa della équipe del Comune di Montesilvano, abbiamo deciso di trasferire la campagna vaccinale per tutto il personale delle scuole al palacongressi e di fare una full immersion», anticipa il coordinatore Asl della campagna Rossano Di Luzio. «Accorpando in unico luogo e mettendo in piedi una organizzazione di 8-10 linee vaccinali, possiamo fare numeri tali da poter completare nell’arco di una settimana le somministrazioni, così da contare, in caso di riapertura delle scuole, su tutti i docenti e i collaboratori vaccinati».
In totale sono quasi 6.500 le persone tra insegnanti, personale Ata e amministrativi degli istituti scolastici della provincia che si sono iscritti sulla piattaforma regionale, fino al 28 febbraio. Di questi un migliaio sono stati già vaccinati al Pala Becci a Pescara. L’ultima tranche di 340 persone circa è stata eseguita ieri pomeriggio. A questi si aggiungono le vaccinazioni completate per il personale dell’università e del conservatorio.
Il palacongressi in questi giorni ha accolto le somministrazioni sugli anziani di Montesilvano. Con l’ultimo gruppo, previsto oggi, sono circa 1.350 le persone over 80 di Montesilvano vaccinate. «Siamo pronti per questo servizio e siamo onorati di poterlo fare perché la nostra attenzione sul mondo della scuola è molto alta», commenta il sindaco Ottavio De Martinis. «La vaccinazione per questa categoria è importante ai fini della ripresa delle normali attività scolastiche, che mi auguro avvenga il prima possibile e per garantire il fattore sicurezza all’interno delle aule. Domani si partirà con il personale delle scuole e stiamo pensando anche di allungare la fascia oraria di somministrazione. Nelle prossime ore ci sarà un incontro con la Asl per definire tutti i dettagli».
Con tutte le scuole in didattica a distanza l’obiettivo è di arrivare alla riapertura con il personale vaccinato e frenare il dilagare del virus che, alimentato della variante inglese, continua a colpire i più giovani: solo ieri in provincia sono stati 33 i nuovi positivi con meno di 19 anni.
Sulla priorità delle vaccinazioni per i docenti, a partire da quelli di sostegno è intervenuto Carlo Frascati, segretario del sindacato Snals, ieri, durante la commissione al Comune di Pescara, Pubblica istruzione. «Il dirigente Frascati ha espresso apprezzamento per le scelte fin qui operate, ritenendo saggia la decisione di riprendere la didattica a distanza», spiega il presidente di commissione, Fabrizio Rapposelli. «Due ora le problematiche che restano senza soluzione: la vaccinazione dei docenti, a partire da quelli di sostegno, che di fatto continuano a dover andare a scuola in presenza, a contatto con categorie fragili. È evidente, come ha sottolineato Frascati, che tale categoria vada inserita tra coloro che hanno diritto alla vaccinazione in via prioritaria. Poi resta il nodo della riapertura. Il mondo della scuola ci chiede prudenza e di ipotizzare una proroga della chiusura odierna almeno per altre due settimane, quando il numero dei vaccinati tra il personale scolastico dovrebbe essere considerevole», conclude Rapposelli.