E Pianella vuole il biglietto unico
Il gruppo consiliare “Un progetto in Comune” presenta la richiesta alla Regione
PIANELLA. Inserire anche Pianella tra le località servite dal cosiddetto biglietto unico, il sistema tariffario integrato dell’area metropolitana: è la richiesta che, nei giorni scorsi, è stata indirizzata al sottosegretario alla presidenza del consiglio regionale, Umberto D’Annuntiis che ha la delega ai trasporti, da Romeo Aramini e Davide Berardinucci del gruppo consiliare “Un progetto in Comune”. La richiesta è stata inoltrata anche al dipartimento Infrastrutture, trasporti, mobilità, reti e logistica della Regione.
«Ricordiamo come dal 2004, anno di nascita del biglietto unico», affermano Aramini e Berardinucci, «Pianella rimase esclusa, cosa francamente inspiegabile, considerato che questo territorio comunale è in contiguità con i due capoluoghi di provincia della cosiddetta area metropolitana, e confina da una parte con Spoltore e dall’altra con Cepagatti, che sono due centri già inclusi nella zona del biglietto unico».
I due consiglieri sottolineare «l’elevata domanda di mobilità di trasporto pubblico da parte dei residenti del comune di Pianella, che si traduce nei giorni feriali in ben 38 corse da e per Pescara da Pianella. Questi numeri confermano l’elevato pendolarismo studentesco e quello dei lavoratori», continuano Aramini e Berardinucci, «facendo registrare un +30% di pendolari che da Pianella usufruiscono del mezzo pubblico rispetto a comuni già beneficiari del biglietto unico. Quest’ultimo dato sta a testimoniare anche la convenienza che avrebbe Tua compiendo l’allargamento del bacino servito da Unico».
A confermare la legittima aspirazione di Pianella ad essere inclusa nel bacino del biglietto unico, i due chiamano in causa il fatto che, in sede di individuazione di “bacini ottimali ed omogenei di traffico” il Comune di Pianella è stato già ricompreso nel bacino “Area Chieti-Pescara”, il cosiddetto “Bacino C”.
«Qualcuno si è confuso in consiglio comunale sbandierando contatti con il presidente di Tua al fine di far attivare Unico anche nel nostro territorio», aggiungono i consiglieri di “Un progetto in Comune”, «dimenticando però che l’unico ente legittimato a mutare lo stato di fatto, e quindi capace di integrare il bacino di Unico annettendo Pianella, è la Regione. Il nostro gruppo consiliare ha richiesto l’ingresso di Pianella in Unico dal primo gennaio 2020: le argomentazioni appaiono legittime, ora la decisione spetta alla Regione».

