E scatta la corsa al vaccino: 900 prime dosi in 3 giorni

All’Outlet, cittadini al di sotto dei 40 anni che domani vogliono essere in regola E oggi sarà inaugurata la sala di pronta emergenza in caso di reazioni avverse
PESCARA. Sono quasi 900 le prime dosi vaccinali somministrate all’Outlet, negli ultimi tre giorni, a giovani, studenti e lavoratori, al di sotto dei 40 anni. Duecentocinquanta, i richiami. Tra prima, seconda e terza dose, sono circa 2mila, complessivamente, le vaccinazioni eseguite dal personale sanitario nel nuovo centro di profilassi di via Moscarola (ingresso D) a Città Sant’Angelo, da lunedì scorso.
Prosegue la corsa all’accaparramento del Green pass in vista dell’entrata in vigore, domani, dell’obbligatorietà del lasciapassare per entrare nei posti di lavoro delle aziende pubbliche e private.
E intanto oggi all’Outlet (aperto dalle 9 alle 20 con una pausa tra le 13.30 e le 14.30), così come è stato per il Palafiere, sarà inaugurata la stanza di pronta emergenza, dove saranno ospitati gli utenti in caso di reazione avversa all’inoculazione.«Nessun caso registrato fino ad oggi»nel post vaccinale, assicura la Asl. I lavori di allestimento nei locali di pronto soccorso sono quasi ultimati. «La struttura di emergenza», spiega Rossano Di Luzio, coordinatore della campagna vaccinale territoriale, «sarà operativa da domani (oggi), è attrezzata con ossigeno, defibrillatore e monitor multiparametrico». E all’Outlet prosegue anche la doppia vaccinazione, Covid e antinfluenzale, a partire dai 60 anni. Le vaccinazioni (dosi preparate dal Vax Team) a Città Sant’Angelo sono riprese dopo dieci giorni di stop conseguenti alla chiusura, il 30 settembre, dell’hub di via Tirino. Il personale medico, quindi, in questi giorni sta richiamando il più rapidamente possibile gli appuntamenti pregressi. La profilassi prosegue anche domani a Penne (contrada Campetto) e Scafa (ex cementificio) dalle 15 alle 18. Infine, la Asl sta procedendo alla seconda distribuzione, oggi e domani, dalle 15 alle 18 in via Paolini, dei vaccini antinfluenzali ai medici di famiglia.

