E si apre lo scontro in Regione sul documento finanziario

L’AQUILA . A novembre inoltrato si accende lo scontro tra maggioranza e opposizione anche sul documento economico-finanziario della Regione. «La Giunta lenta che rallenta l’Abruzzo non riesce proprio...
L’AQUILA . A novembre inoltrato si accende lo scontro tra maggioranza e opposizione anche sul documento economico-finanziario della Regione. «La Giunta lenta che rallenta l’Abruzzo non riesce proprio a cambiare passo ed è ancora ferma al palo», esordisce il capogruppo Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, senza però mai citare l’assessore al bilancio Guido Quintino Liris. Il dem stigmatizza «la mancata approvazione del Documento di economia e finanza regionale (Defr), atto fondamentale, in quanto principale strumento di programmazione della Regione, che contiene le linee sostanziali dell’azione di Governo, e indica gli obiettivi della manovra di bilancio». Senza il Defr, sostiene l’ex assessore e ora esponente di minoranza, «non può partire la sessione di bilancio. Mai, in passato», osserva, «si era arrivati a metà novembre senza l’approvazione in Giunta di questo fondamentale documento, neanche nel periodo in cui siamo stati costretti a gestire il riallineamento contabile rispetto ai ritardi ereditati nelle legislature precedenti».
In situazioni di bilancio più complesse, sottolinea Paolucci, «comunque il Defr veniva approvato in Giunta di solito tra i mesi di settembre e ottobre, questo per consentire peraltro al Consiglio delle autonomie locali di esprimere il parere obbligatorio. Un ritardo enorme, accumulato dalla Giunta targata Marsilio, che con ogni probabilità, si tradurrà in una richiesta di comprimere le tempistiche da dedicare all’esame non solo di questo provvedimento, ma anche dell’intera manovra di bilancio 2020- 2022». Per colpa del ritardo, secondo Paolucci, il governo regionale dovrà chiedere il contingentamento del confronto. «Con profondo rammarico, registriamo ancora una volta come questo Governo proprio non riesca ad occuparsi della normale attività istituzionale della Regione e dei problemi dei cittadini abruzzesi», conclude Paolucci. «Il nostro auspicio è il presidente Marsilio riesca a trovare un po’ di tempo anche per cominciare a predisporre qualche atto di programmazione e a individuare qualche scelta che contraddistingua l’azione di questa Giunta». (c.s.)

