E Sola (M5s): «Logiche di spartizione politica»
PESCARA. «Le deleghe attribuite non riflettono alcuna considerazione per le competenze individuali né per le reali necessità della città». Così il capogruppo M5S Pescara, Paolo Sola, contesta l’assegn...
PESCARA. «Le deleghe attribuite non riflettono alcuna considerazione per le competenze individuali né per le reali necessità della città». Così il capogruppo M5S Pescara, Paolo Sola, contesta l’assegnazione delle deleghe agli assessori. «Una città», prosegue, «che si trova ad affrontare l’emergenza rifiuti esplosa a Porta Nuova, che dovrà essere gestita, per esempio, da Cristian Orta alla prima esperienza da assessore e senza alcuna competenza in materia». «In altre parole», conclude, «si è assistito a una distribuzione delle responsabilità dettata solo da logiche di spartizione politica o di gratificazione del risultato elettorale dei singoli, con lo stesso sindaco che tenendo per sé ben 17 deleghe tra le più importanti, ha certificato l’inadeguatezza della sua maggioranza, fatta di portatori di voti ma non di competenze tecniche. Questa Giunta, nata sotto il segno degli interessi di partito, rischia di completare l’opera di disfacimento della città iniziata 5 anni fa».

