E sono arrivati i primi aiuti abruzzesi

5 Marzo 2022

Il convoglio della Croce Rossa è giunto in Ucraina, in Polonia inviate tende e brandine

AVEZZANO. È giunto a destinazione in Ucraina, passando per la Romania, il primo convoglio di aiuti umanitari partito dal Centro operativo emergenze della Croce Rossa Italiana nell’interporto di Avezzano. Gli aiuti – dalle coperte al cibo e ai medicinali – saranno distribuiti sul territorio.
«Questa è solo la prima di una serie di missioni a supporto della popolazione e della Croce Rossa Ucraina», ha sottolineato Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione internazionale delle società di croce rossa e mezzaluna rossa (Ifrc), «siamo vicini ai volontari che stanno lavorando senza sosta per dare risposta alle enormi esigenze umanitarie. Sono orgoglioso del lavoro eccezionale delle nostre donne e dei nostri uomini. Voglio ringraziare tutti i donatori. Le raccolte fondi aperte stanno raggiungendo numeri straordinari e ci consentono operazioni come questa. In particolare, ci tengo a ringraziare il ministero degli Esteri per averci donato le 5 tonnellate di materiale sanitario (trauma kit) che sono tra i beni consegnati». La raccolta fondi della Cri è raggiungibile al sito web dona.cri.it/emergenzaucraina.
Nel frattempo, come ha detto lo stesso capo del Dipartimento di Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, giovedì sera sono arrivati in Polonia, anche gli altri tir della Croce Rossa, partiti dall’interoporto di Avezzano con tende e brandine messe a disposizione dai vigili del fuoco per l’allestimento di un campo profughi da mille posti letto. Il convoglio ha raggiunto Prochowice, punto di raccolta individuato dalla Commissione Europea come centro logistico per gli aiuti umanitari. (l.t.)