E Sottanelli accusa: «La Nuova Pescara frenata dalla Regione»

13 Dicembre 2023

«Le prospettive di crescita e sviluppo per la Nuova Pescara sono state limitate da decisioni emancanza di lungimiranza dell’attuale amministrazione regionale». Parla così il deputato di Azione Giulio...

«Le prospettive di crescita e sviluppo per la Nuova Pescara sono state limitate da decisioni e
mancanza di lungimiranza dell’attuale amministrazione regionale». Parla così il deputato di Azione Giulio Sottanelli. Secondo i calcoli del consigliere comunale di Azione, Carlo Costantini, spostare la fusione dal 2024 al 2027 significa perdere 30 milioni di finanziamenti. «Abbiamo di fronte a noi», dice Sottanelli, «un’opportunità unica per trasformare Pescara in un polo di sviluppo economico, culturale e sociale, una città a misura d’uomo e che miri ad essere città punto di riferimento del medio Adriatico. Purtroppo, finora, l’amministrazione regionale ha dimostrato una miopia che ha limitato la realizzazione di questo ambizioso progetto». Il deputato prosegue: «Ritardare la fusione significa correre il rischio che la Nuova Pescara perda 10 milioni di euro l’anno per 10 anni di finanziamenti pubblici destinati proprio a questo tipo di progetti. Il consiglio regionale questo lo sa e per questo ho accolto con grande perplessità il provvedimento con cui si è ritardato questa fusione. Sono d’accordo con Costantini», conclude Sottanelli, «serviranno capacità di guardare al futuro e risorse economiche per accogliere questo cambiamento epocale evitando che la Nuova Pescara diventi semplicemente una città più grande».