E su 7 campi si sfidano 1.400 piccoli calciatori

Gli stadi di Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara gremiti per la Coppa Fair Play
MONTESILVANO. Più di 1.400 piccoli calciatori, dai 7 ai 15 anni, che si affrontano per tre giorni su 7 campi dislocati tra Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara. I numeri della Coppa Fair Play - Città di Montesilvano, aperta con le prime partite di venerdì scorso, sono grandi e dimostrano che il turismo sportivo è una realtà. Infatti, accanto ai calciatori baby ci sono i genitori, tutti provenienti dalle regioni del centro e del sud dell’Italia, e la tribuna stracolma dello stadio Mastrangelo ne è la prova regina: una presenza del genere allo stadio non si vedeva da anni.
Il torneo non si fermerà neanche oggi, in occasione della Pasqua, e si concluderà domani con le fasi finali.
La competizione è organizzata dall’ente Asc, in collaborazione con l’associazione Lido di Roma e con il patrocinio del Comune di Montesilvano. «È stato un dovere», ha affermato l’assessore allo Sport Ottavio De Martinis, «patrocinare una manifestazione sportiva come la Coppa Fair Play, che oltre a coinvolgere l’intero territorio, è un’iniziativa che utilizza lo sport come veicolo per esaltare valori quali la lealtà e la correttezza». Secondo l’assessore, «è molto importante per le istituzioni aiutare a trasmettere ai più giovani questo tipo di messaggi, e siamo sicuri che la coppa Fair Play saprà costituire un clima di sana competizione».
Le premiazioni dei tornei sono previste domani alle 12,15 allo stadio Mastrangelo.
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