E sul caso sicurezza parla il sindacato autotrasportatori

26 Maggio 2017

PESCARA – «L’inchiesta realizzata dal quotidiano il Centro sulle gravi criticità presenti su importanti strutture delle autostrade A24 e A25 gestite dalla società Strada dei Parchi, non può non...

PESCARA – «L’inchiesta realizzata dal quotidiano il Centro sulle gravi criticità presenti su importanti strutture delle autostrade A24 e A25 gestite dalla società Strada dei Parchi, non può non vedere preoccupati quanti, come gli autotrasportatori, utilizzano quotidianamente per lavoro le due arterie da e per Roma». Così dice Gianluca Carota (nella foto), presidente regionale della Fita-Cna Abruzzo, il sindacato degli autotrasportatori, cioè della categoria che più di ogni altra è interessata ai problemi di sicurezza delle nostre autostrada. La nota di Carota è giunta in redazione prima che arrivasse la notizia dell’approvazione dell’emendamento che risolve solo in parte il caso A24 e A25.
« E’ del tutto evidente che, di fronte a gravi problemi di sicurezza, ogni altra considerazione circa le responsabilità (società di gestione, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) vada messa da parte, per procedere immediatamente alla soluzione dei problemi emersi; soluzione – dice la Fita Cna – che per quel che ci riguarda non può in nessun modo gravare sugli utenti, da anni sottoposti ad aumenti sistematici delle tariffe di pedaggio. Aumenti che si sono rivelati, anche alla luce dei fatti e dei servizi del Centro, balzelli che nulla hanno modificato in ordine al primo, essenziale punto su cui ruota la nostra azione puntuale: la sicurezza degli utenti. E’ appena il caso di ricordare», conclude Carota, «come da anni la Fita-Cna sia in prima fila nel denunciare come a fronte di rincari consistenti, applicati con assoluta immediatezza dalla società Strada dei Parchi, l’attività di manutenzione straordinaria non abbia seguito certo identica velocità».