E sul Green pass il Pd accusa Marsilio

Paolucci: «Non può mistificare così l’azione del governo». Quaglieri (FdI): «Accuse infondate»
PESCARA. «È gravissimo che un presidente di Regione mistifichi l’azione governativa a mezzo stampa e lo faccia su un argomento sensibile qual è il Green pass e la lotta alla pandemia, quando dovrebbe concentrare comunicazione e sforzi istituzionali per promuovere la terza dose della campagna vaccinale anche agli over 40enni». È duro il commento del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, sulle esternazioni del governatore ai media nazionali sul tema del super Green Pass, oggi al centro della discussione sulla prevenzione del virus e sulla ripresa. «Ancora una volta Marsilio fa politica in nome e per conto della Meloni», aggiunge Paolucci, «e dimentica di essere il presidente degli abruzzesi. L’anno scorso, in preda a un improvviso eccesso di zelo, era preoccupatissimo per i contagi e ha fatto entrare l’Abruzzo in zona rossa prima del tempo, facendo sì che diventassimo la regione con il più esteso periodo di stop a livello nazionale, qualche mese fa, invece, "liscia il pelo" alla la linea dei no vax mobilitati anche in Abruzzo». «Inoltre», incalza il capogruppo del Pd, «unico presidente d’Italia, prima annuncia di riceverli, preoccupato più dello sciopero della fame dei manifestanti che degli effetti tragici del Covid, poi, rendendosi conto della gaffe, cerca di calibrare il tiro, dicendo che lo fa per convincerli a vaccinarsi e non perché il suo partito, forse più interessato a certo tipo di consenso che alla situazione sanitaria, mantiene posizioni di apertura per fare opposizione e catturare voti. Imbarazzante anche questa sua ultima impresa: essere l’unico presidente di Regione a mettersi di traverso sul Super Green pass, sciorinando opinioni personali e senza contattare il comitato tecnico scientifico». Secondo Paolucci, «la Regione Abruzzo dovrebbe occuparsi della terza dose del vaccino e della possibilità di farla subito anche agli over 40enni. Su questo dovrebbe essere incentrata la comunicazione istituzionale e non sul discutibile, oltre che imbarazzante, punto di vista personale del presidente in merito al Green pass». La conclusione è una nuova stilettata: «Non possiamo fare finta di niente di fronte all’ennesima brutta figura fatta a livello nazionaleperché in Abruzzo, come in Italia, i contagi tornano ad aumentare e c’è una nuova ondata pandemica da evitare, intensificando la campagna vaccinale, a questo dovrebbe pensare Marsilio, invece di approfittare di tutte le occasioni per prendere posizione contro il governo». Secca la replica del presidente della Commissione Sanità e consigliere di FdI in Consiglio regionale, Mario Quaglieri: «È una visione di buon senso, quella del presidente Marsilio circa la discutibile misura del Green pass, e non semplicemente un punto di vista personale come tenta di sminuire Paolucci al quale ricordo che proprio sul fronte della pandemia l'Abruzzo, grazie alle scelte e alla politica attuata da Marsilio, non ne ha collezionata mezza di figuraccia, al contrario del governo nazionale».

