E sul nuovo rifugio ora è scontro

Spoltore ha bocciato il progetto di Pescara per realizzare la struttura a Santa Teresa
PESCARA. Non c’è ancora intesa tra Pescara e Spoltore per realizzare un nuovo canile in un terreno a Santa Teresa. Il Comune del capoluogo adriatico ha ottenuto un terreno in comodato gratuito per costruire un rifugio per cani nel territorio spoltorese, ma l’amministrazione guidata dal sindaco Chiara Trulli ha bocciato la scelta del luogo e ha ricordato che i patti raggiunti precedentemente tra i due enti erano diversi e cioè prevedevano la realizzazione del nuovo rifugio nella zona di Caprara.
Ma il tempo a disposizione per utilizzare i fondi assegnati al Comune di Pescara, ossia 280mila euro, sta per scadere e nello stesso tempo c’è urgenza di trovare una nuova struttura per ospitare gli animali, perché quella in via Raiale è fatiscente e a rischio inondazioni. Su questa questione si è svolto a metà ottobre anche un consiglio comunale a Pescara, ma non si sono registrati passi in avanti.
«Il terreno di Caprara», ha spiegato di recente l’assessore alla tutela del mondo animale di Pescara Nicoletta Di Nisio, «è stato scartato in primis dalle associazioni del mondo animale circa tre anni fa. Scartato perché non adeguato per realizzare un rifugio per cani finalizzato alle adozioni, peraltro posto in una posizione tale che avrebbe comportato costi insostenibili per la sua realizzazione. Il Comune di Pescara ha trovato i fondi per realizzare un rifugio per cani di altissimo livello, su un terreno agricolo, dove è possibile collocarlo senza nocumento dei vicini e in linea con la legge regionale. Se nell'area pescarese si vuole realizzare un rifugio per cani questa è una possibilità da non sprecare».

