E sulla strada parco arrivano i dissuasori

Montati gli archetti in metallo sui marciapiedi, protesta Frattarelli: passaggi bloccati, vanno rimossi
PESCARA. “Attraversare esclusivamente sulle strisce pedonali”. C’è scritto così sui dissuasori spuntati lungo la strada parco in vista del passaggio della filovia. «I lavori tanto discussi sulla strada parco vanno avanti, anche se i mezzi non si vedono circolare da settimane lungo via Castellamare», dice il consigliere comunale Mirko Frattarelli (lista Sclocco sindaco). «La Tua aveva comunicato alla città ben nove settimane di prova dei mezzi, ma a parte 2/3 giorni dove si è visto il mezzo arrancare a passo di lumaca, la strada parco è rimasta fortunatamente a disposizione dei cittadini. Non se ne comprende il motivo», dice Frattarelli, «ma è facile pensare che non tutto starebbe andando per il verso giusto per i sostenitori della filovia sulla strada parco».
Frattarelli contesta il montaggio dei dissuasori: «Decine di residenti che abitano lungo la strada parco sono infuriati. In tutto il mondo, i paesi civili si impegnano ad eliminare le barriere architettoniche, mentre a Pescara si fa esattamente l’opposto», afferma il consigliere, «l’installazione di diversi dissuasori posti davanti gli ingressi delle abitazioni è scandalosa. Oltre a limitare il passaggio di carrozzelle e passeggini, cosa gravissima, di fatto viene aumentata la quantità di barriere architettoniche già presenti lungo tutto il tracciato. Un paradosso che ha dell’incredibile».
Frattarelli parla di «operazioni di distruzione del viale più bello della città»: «Una operazione forzosa», dice, «che andrebbe contro ogni prescrizione. Nel mese di giugno dovrebbe esserci la prova dei collaudi e sarebbe improbabile che il ministero delle Infrastrutture possa soprassedere su veri e propri ostacoli sia per i pedoni ma soprattutto per i portatori di disabilità. Lavori irregolari quindi. Gli archetti installati, ben 16, andrebbero rimossi subito, perché fuori legge, in quanto vere e proprie barriere architettoniche». Il consigliere va all’attacco così: «L’augurio è quello che gli organi ministeriali preposti, tengano conto», dice testualmente Frattarelli, «di tutte le porcherie inflitte su via Castellamare, e che possano fermare definitivamente il destino che la cattiva politica ha maldestramente riservato alla tanto amata (dai cittadini) strada parco».
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