E Tiboni rilancia: una tragedia sfiorata, platea piena al 100%

23 Marzo 2024

PESCARA. Sull’assoluto divieto di utilizzo del Teatro D’Annunzio pesa anche il tema della sicurezza degli spettatori, soprattutto alla luce di criticità già in parte rilevate nel 2019. Ieri, il...

PESCARA. Sull’assoluto divieto di utilizzo del Teatro D’Annunzio pesa anche il tema della sicurezza degli spettatori, soprattutto alla luce di criticità già in parte rilevate nel 2019. Ieri, il presidente dell’Ente manifestazioni pescaresi Valter Meale aveva precisato di non avere mai esposto il pubblico ad alcun rischio e che nel 2023, a seguito dei lavori di puntellamento della struttura, era stata certificata una «idoneità statica temporanea» con una «limitazione dell’utilizzo delle sole gradinate al 90% (è stato interdetto cioè il 10% dei posti)», aveva specificato Meale. Pronta la controreplica della presidente dei Premi Internazionali Flaiano Carla Tiboni, che mostra il contratto tra l’ente manifestazioni e l’associazione culturale Flaiano, firmato il 7 marzo 2023, in cui non si accenna in nessun passaggio all’interdizione di una parte della platea.
«Le ultime notizie di stampa mi impongono di continuare a chiedere chiarezza sulla vicenda del Teatro d’Annunzio, chiuso da mercoledì scorso per le note criticità riscontrate sull’agibilità e sul rischio sismico», sottolinea Tiboni. «L’organizzazione dei Premi firmò un contratto in cui non era indicata alcuna limitazione dell’uso della platea al 90% con esclusione del 10% dei posti. Né dopo la sottoscrizione del contratto di uso del teatro, l’organizzazione dei Premi ha ricevuto alcuna comunicazione in tal senso da parte dell’Emp». «Non solo durante il Flaiano Film Festival, ma soprattutto durante la serata finale del 2 luglio 2023», prosegue Tiboni, «la platea è stata utilizzata al 100% senza alcuna limitazione, tant’è che l’organizzazione dei Premi, per soddisfare la richiesta del pubblico utilizzò senza alcun divieto tutte le gradinate. Il teatro era completamente occupato dal pubblico, sino al completamento di tutti i posti a disposizione. Come possono attestare sia le riprese televisive che le foto. Rabbrividisco al solo pensiero che si sarebbe potuta sfiorare una tragedia». (y.g.)