E’ un informatico, il padre era nel vino

19 Luglio 2014

Massimo Maravalle viene da una famiglia di imprenditori vitivinicoli di Pineto. Il padre Gabriele fino all'anno scorso ha guidato una delle cantine più rinomate della costa con marchio" Maravalle...

Massimo Maravalle viene da una famiglia di imprenditori vitivinicoli di Pineto. Il padre Gabriele fino all'anno scorso ha guidato una delle cantine più rinomate della costa con marchio" Maravalle Vini" che gestiva con il fratello Giovanni. Massimo non ha intrapreso l'attività di famiglia, ha studiato a Pisa e si è laureato in informatica, poi ha cominciato a lavorare in una ditta di Pescara . La cantina del padre è stata chiusa lo scorso agosto. Sua sorella, Marina Maravalle , è sempre vissuta a Firenze: di lei si ricorda che è scampata all'attentato di via dei Georgofili nel 1993 rimanendo ferita dallo scoppio della bomba. Un dipendente dell'azienda racconta: «Massimo è un tipo alla mano, non riesco a capire come possa essere successa questa tragedia, si è visto poco a Pineto e non frequentava né la città né l'azienda paterna. Durante gli studi, dopo essersi laureato, noi dipendenti abbiamo saputo che aveva una temporanea crisi depressiva, poi tutto è passato e non ha avuto più problemi psicologici. Si è sposato con un avvocato, sono stato al suo matrimonio, ogni domenica Massimo andava a trovare la mamma che si era da poco operata». (d.f.)