E un sondaggio detta le priorità: sicurezza, rifiuti, trasporti

10 Febbraio 2024

PESCARA. Sicurezza, decoro urbano, turismo, cura del verde, raccolta differenziata e mobilità. Sono questi i punti deboli di Pescara e al tempo stesso le sfide che attendono la futura amministrazione...

PESCARA. Sicurezza, decoro urbano, turismo, cura del verde, raccolta differenziata e mobilità. Sono questi i punti deboli di Pescara e al tempo stesso le sfide che attendono la futura amministrazione comunale. A dirlo è il sondaggio realizzato dai comitati “Rinascita di Pescara centro” e “Pescara Pulita”, «per esplorare le opinioni e le idee dei cittadini», spiegano i promotori. I dati del questionario, somministrato online da metà dicembre al 31 gennaio e raccolto in modalità cartacea il 27 e il 30 dicembre scorsi nel gazebo allestito in centro, sono stati illustrati ieri in un evento pubblico organizzato dal comitato al dopo lavoro ferroviario, alla presenza del candidat sindaco Domenico Pettinari. Il sondaggio ha coinvolto 300 persone. Le domande hanno riguardato la qualità della vita che nel 36,6 per cento degli intervistati è stata giudicata nella media, mentre per il 35,2 poco elevata. Secondo il campione, negli ultimi 5 anni la qualità della vita sarebbe peggiorata per il 38,7 per cento, e molto peggiorata per il 37,3. Appena il 7,3 per cento ha dato risposta opposta. Le domande hanno riguardato anche i servizi e le infrastrutture. Ne è risultato che Pescara è percepita come una città insicura per il 42,4 per cento delle persone, che i parcheggi non sono considerati adeguati alle esigenze nelle zone più densamente abitate per il 50,2 per cento degli intervistati. Altre criticità sono legate a decoro urbano, sistema di trasporto pubblico, raccolta differenziata e parchi pubblici. Il report evidenzia, inoltre, come occorrerebbe investire maggiormente sul turismo (33%), cultura (20%), servizi (19%) e commercio (18%).