E Vacca (sottosegretario M5S) ribatte agli ambientalisti

29 Aprile 2019

E sull’emergenza Gran Sasso, il sottosegretario alla cultura del M5S, Gianluca Vacca (nella foto a destra), rispedisce al mittente le critiche degli ambientalisti teramani che ieri lo hanno accusato...

E sull’emergenza Gran Sasso, il sottosegretario alla cultura del M5S, Gianluca Vacca (nella foto a destra), rispedisce al mittente le critiche degli ambientalisti teramani che ieri lo hanno accusato di averli ignorati perché non invitati all’incontro con il rappresentante abruzzese del governo. «L'incontro di sabato non è stato indetto da me o dal M5S, ma da una rappresentanza di comitati. Io ho accettato l'invito, come faccio sempre e come sono disposto a fare qualora altre associazioni o comitati me lo chiedano in merito alla stessa problematica», dice Vacca che quindi entra nel tema. «La proposta che ho presentato in sede di incontro è quella che porterò avanti coinvolgendo tutti gli interessati. Serve un tavolo di coordinamento tra Ministeri, istituzioni ed enti coinvolti, a cominciare dalla Regione Abruzzo, e una delegazione di comitati cittadini per programmare, e realizzare, tutte le iniziative necessarie a risolvere le criticità relative alle falde acquifere del Gran Sasso». E prosegue: «Abbiamo ascoltato con interesse le istanze dei comitati presenti che hanno giudicato positivamente la mia proposta. Inoltre c'è l'eventuale possibilità di individuare una figura di riferimento che faccia rispettare le normative vigenti. Non abbiamo però bisogno di situazioni di emergenza che portino a derogare quanto stabilisce la legge», sottolinea, « la storia ci ha insegnato che proprio in virtù dell’emergenza in Italia e nella Regione Abruzzo sono state portate avanti iniziative lontane dalle esigenze del territorio e di chi lo abita. Non sarà questo il caso», afferma il sottosegretario, che continua: «Nei prossimi giorni interesseró i ministeri interessati per elaborare le soluzioni migliori per formalizzare il tavolo di coordinamento: il Governo», conclude, «per quanto riguarda la questione del Gran Sasso e delle sue acque, c’è e l’ascolto di chi svolge azioni mirate a difendere il territorio sarà sempre imprescindibile per il M5S e per questo governo.
A contestarlo era ed è l’Osservatorio indipendente, che sabato ha affermato: «Non sappiamo quali associazioni ambientaliste abbia incontrato Vacca, che ovviamente può incontrare chi vuole, ma sembra francamente strano che sul tema della salvaguardia dell’acquifero del Gran Sasso un rappresentante politico con incarichi di governo non abbia sentito il bisogno di confrontarsi con le rappresentanze abruzzesi delle principali associazioni ambientaliste nazionali». La stessa associazione ha annunciato oggi una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione e dire no al commissariamento che invece la giunta regionale chiederà questa mattina. (l.c.)