Ecco chi è il pescarese che spopola a MasterChef

24 Dicembre 2017

Con le sue “sagne e fasciule” Ferri ha conquistato il favore di tutta la giuria Ma a dargli popolarità è il video virale del suo botta e risposta con la Klugmann 

PESCARA. Ha indossato la “parnanza”, si è messo ai fornelli a spignattare e ha conquistato i severi giudici di MasterChef con le sue “sagne e fasciule nghi li cotiche, così si dice in abruzzese”.
Fabrizio Ferri, 55 anni, proveniente «dalle colline pescaresi», da giovedì scorso è la nuova star del cooking-show di Sky dove i concorrenti vengono spesso sbeffeggiati dai notissimi chef pentastellati, Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e, new entry al posto di Carlo Cracco, Antonia Klugmann che ha battibeccato con «l’abruzzese volante» come Ferri si è definito, lo ha bocciato per il suo atteggiamento «presuntuoso» e gli ha chiesto di tacere durante l’assaggio del piatto da lui preparato. Poi, però, la chef triestina è stata costretta ad ammettere che quelle sagne e fagioli erano buone. A tal punto che alla fine della performance Ferri è uscito di scena col grembiule di MasterChef dopo aver fatto il pieno di voti favorevoli degli altri tre giudici con i quali ha scherzato, e che non hanno risparmiato commenti al vetriolo per il suo carattere impetuoso.
Il talentuoso pescarese che lavora per un'azienda agricola si è presentato al cospetto della giuria con simpatica arroganza: «Sono a MasterChef perché voglio rimettere a posto la base della cucina italiana».
Apriti cielo. La Klugmann rivolta a Cannavacciuolo: «Ammazzatelo». Ma il comportamento da antipatico e strafottente di Ferri, che non può rilasciare interviste perchè legato al rispetto dei termini contrattuali con la Endemol, gli ha fatto conquistare la simpatia dei followers che in migliaia hanno cliccato “mi piace” accanto allo stralcio di video diventato virale e che racconta la sua esilarante performance televisiva.
Sulla pagina Facebook del Centro, centinaia sono stati i commenti positivi, un diluvio di parole di apprezzamento: «Simpaticissimo, senza timore, vero carattere di noi abruzzesi», scrive Anna Nicoletta Teutonico. «Quest’uomo è un mito, insegna a Cannavacciuolo come si cucinano gli arrosticini», aggiunge Arianna Acciavatti. Una valanga di like, tra qualche nota negativa, che rischierebbe di far montare la testa a chiunque, travolto dalla fama da un momento all’altro.
Ma chi è Fabrizio Ferri? Originario del rione pescarese di San Donato, Ferri ha vissuto anche nella zona dello stadio. Ha due passioni: la cucina, rispolverando ricette tramandate dalla bisnonna, e il canto.
Anche durante il talent, dove è stato accompagnato da parenti e amici, mentre spadella Ferri accenna un motivetto che piace tanto: «Voglio vivere così, col sole in fronte e felice canto». Quando è a casa, sul terrazzo della dimora di Manoppello organizza cene per gli amici. A una di queste è stato invitato più volte anche l’assessore comunale Giacomo Cuzzi, che di Ferri dice: «È sempre stato così, esuberante, simpatico, divertente».
Lo descrive allo stesso modo la sua compagna di giochi nell'infanzia, Giovanna Medoro, presidente dell’associazione Family Life- In difesa degli ultimi, che di lui svela: «Adora anche cucinare gli gnocchi, le ricette gli sono state tramandate dalla bisnonna e ha tre fratelli, Mara, Franco e Marco. Con Fabrizio e Franco giocavo sempre da bambina, eravamo vicini di casa in via Basento e il suo carattere è sempre stato esuberante. Sono stati i suoi stupendi figli a iscriverlo a MasterChef per gioco e sta avendo un grande successo».
E chissà che la passione di cucinare per gli amici sul terrazzo, un giorno non si possa trasformare in un lavoro, magari con l’apertura di un vero ristorante dove dare libero sfogo al suo estro.
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