Ecco come si compila il permesso per uscire

Autocertificazione: chi deve usarla e come dopo le ore 22
Da venerdì scorso, in tutta Italia, è tornata l’autocertificazione per gli spostamenti autorizzati in deroga ai divieti imposti dal nuovo Dpcm.
Il modulo (che pubblichiamo a pagina 9 dell’edizione di oggi del Centro) potrà essere compilato anche sul posto in caso di controlli. Vediamo dove e quando serve, come riempirlo e quali sanzioni sono previste per chi rilascia false dichiarazioni.
REGIONI GIALLE. Nelle regioni gialle (come l’Abruzzo), e in qualsiasi parte d'Italia, l'autocertificazione deve essere esibita nelle ore del coprifuoco (ossia dalle 22 alle 5 del mattino seguente) per giustificare gli spostamenti, ammessi solo per ragioni di lavoro, salute, necessità o per urgenze improcrastinabili.
Per spostarsi tra regioni gialle l’autocertificazione non serve mentre invece è necessaria per andare da una regione gialla a una regione arancione o rossa.
REGIONI ARANCIONI. Nelle regioni arancioni l'autocertificazione deve essere esibita, oltre che durante il coprifuoco, anche dalle 5 alle 22 ma solo se ci si sposta fuori dal comune di residenza.
REGIONI ROSSE. Nelle regioni in zona rossa, come durante il primo lockdown, l'autocertificazione è necessaria sempre, tranne che per accompagnare o riprendere i bimbi che frequentano le scuole in presenza o per passeggiare nei dintorni della propria abitazione (anche con il cane). Ma in attesa di chiarimenti del Viminale, è comunque consigliabile portarla sempre con sé.
COME SI COMPILA. Nel compilare il modulo, occorre indicare con precisione se si tratta di comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o altri motivi ammessi.
Con il termine “comprovate” si deve intendere la circostanza per la quale – se le forze dell’ordine lo richiedessero – il dichiarante deve dimostrare il fatto (mostrando ad esempio il tesserino, la busta paga o una dichiarazione da parte del datore di lavoro). Vanno specificati anche il luogo di partenza e destinazione (da... a…).
Per ogni spostamento va fatta una nuova autocertificazione (quindi nel caso di andata e ritorno ne servono due).
ATTIVITÀ SPORTIVE. Il ministero dell’Interno in questo caso ha già chiarito che l’autocertificazione è richiesta anche per fare attività motoria e sportiva, eccetto quando è evidente a “colpo d’occhio” che il cittadino è impegnato in tale attività.
CONTROLLI E SANZIONI. I controlli sono fatti a campione. Si rischia il processo solo nei casi più gravi, per esempio se si esce di casa per andare a trovare un amico durante il coprifuoco o senza giustificazioni se si abita in zona rossa. In tal caso, al posto della multa scatta il reato di falsa attestazione, punito con la reclusione da uno a sei anni. Uscire di casa se si è positivi al Covid, contagiando altre persone, potrebbe invece far scattare il reato di epidemia colposa che prevede una pena da sei mesi a tre anni.

