Ecco i candidati abruzzesi
In totale sono quindici suddivisi nelle varie liste della Circoscrizione Meridionale
PESCARA. Dodici le liste schierate nella Circoscrizione Meridionale che elegge 18 eurodeputati. Gli abruzzesi e le abruzzesi, di origine o di adozione, candidati nelle varie liste sono 15.
Per FdI il teatino di adozione Nicola D’Ambrosio, presidente nazionale di Azione Universitaria, e la commercialista vastese di adozione Giovanna Greco; per Forza Italia l’imprenditrice teramana Antonella Ballone e l’imprenditore aquilano Eliseo Iannini; per la Lega Laura Cucchiarella, assessore al Comune dell’Aquila; per il Pd Manola Di Pasquale, avvocato di Teramo; per i 5 Stelle Valentina Corneli, ex deputata di Giulianova e Fabio Stella, assessore a Chieti; per Alleanza Verdi Sinistra italiana Giulia Persico, giovane giurista di Pescara; per Azione di Calenda Libera D’Amelio, avvocato di Tortoreto; per la lista Libertà Dino Rossi, allevatore di Ofena; per Pace Terra Dignità il pescarese Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione, la commercialista aquilana Ilaria Leonardis e Paolo Della Ventura, aquilano d’adozione, ambasciatore del Patto per il clima della Commissione europea. Infine, per Stati Uniti d’Europa, la professoressa Emanuela Pistoia, teramana di adozione, docente di Diritto dell’Unione europea all’Unite. Le famiglie politiche europee principali sono quella del Partito Popolare Europeo (cui fanno riferimento Forza Italia e Noi Moderati), quella Socialista-Democratico (il Pd), Verdi/Alleanza libera europea (Alleanza Verdi Sinistra Italiana), i liberali di Renew Europe (Azione, Radicali, Italia Viva e Più Europa), i Conservatori-Ecr (Fratelli d'Italia), i sovranisti di Identità e democrazia ( Lega) e la sinistra radicale. Si vota col sistema proporzionale, non esistono coalizioni e premi di maggioranza. L'unico obbligo per le liste è superare la soglia di sbarramento nazionale del 4% per poter poi concorrere a spartirsi i seggi in modo proporzionale sempre in base al risultato nazionale della lista. Stabiliti i numeri degli eletti per ogni lista e circoscrizione diventa eurodeputato chi ha più preferenze in termini assoluti. La posizione di capolista o l'ordine della lista non danno diritto ad alcun vantaggio. (l.c.)

