Ecco i diari della legalità: il regalo della polizia a 2.800 alunni pescaresi

1 Giugno 2023

L’agenda scolastica è destinata ai bambini delle quarte della provincia Il questore Liguori ai piccoli: «Scegliendo le divise siete nel giusto»

PESCARA. I fumetti, le stesse emoticon dei telefonini, i giochi, e poi tante indicazioni e notizie per essere piccoli cittadini modello. È tutto contenuto ne “Il mio diario”, l’agenda scolastica per l’anno prossimo che il questore Luigi Liguori ha consegnato ad alcuni alunni dell’istituto comprensivo Pescara 1, in via Luigi Einaudi. Il diario è il dono destinato a 2.844 bambini di tutte le scuole primarie della provincia che l’anno prossimo frequenteranno la classe quarta. Per questa edizione, la numero 10, sono state scelte dalla polizia 22 province in tutta Italia, e tra queste c’è anche Pescara. Ieri è stata una giornata di festa per i bambini che hanno potuto conoscere le unità cinofile e anche uno dei robot degli artificieri, che ha consegnato il primo diario a uno degli alunni raccolti nell’aula magna.
Per avvicinare i più piccoli alla cultura della legalità, il diario dà voce ai supereroi Vis e Musa, accompagnati quotidianamente, sul diario, dagli amici a quattro zampe Lampo e Saetta, che sono un pastore tedesco e un labrador, dal pappagallino Gea, dal gatto Cosmo e da Geronimo Stilton. Attraverso loro passano alcuni messaggi sui temi più disparati: la salute, lo sport, la cura dell’ambiente, l’educazione stradale, il corretto utilizzo di Internet e dei social network. E si parla anche dei fenomeni di devianza giovanile più comuni come il bullismo e il cyberbullismo. I protagonisti del diario sono portatori sani di alcuni superpoteri e cioè amicizia, solidarietà e legalità, da “trasmettere” ai più piccoli che leggono il diario e da loro possono imparare molto, con il supporto degli insegnanti, e anche trasmettere alcuni principi ai genitori.
«Una giornata speciale che ci rende orgogliosi come scuola, essendo stati scelti come simbolo dell’iniziativa», ha commentato la dirigente scolastica Teresa Ascione ricordando che in Italia è previsto «l’insegnamento o comunque la trasmissione dei valori della legalità a partire dalla scuola dell’infanzia e noi cerchiamo di far capire agli alunni che le forze dell’ordine ci proteggono, e attraverso di loro lo Stato ci tutela» e qui in città c’è «una grande sinergia con le istituzioni», a partire dall’ufficio scolastico.
«Chi sceglie di stare dalla parte della polizia, sceglie di stare dalla parte del giusto», ha detto il questore ai bambini spiegando a tutti che «le forze di polizia, con le polizie locali, sono amiche dei ragazzi e dovete sempre bussare dove c’è una divisa. Il diario è un supporto, per farvi vedere le divise come un aiuto in caso di problemi, anche a casa o a scuola. Una divisa non è mai una vostra nemica e se qualcuno vi dice il contrario, dovete diffidare», ha proseguito. Il diario è come «un seme, che gettiamo, e speriamo che tra qualche anno tra voi ci sia qualche poliziotto» ha concluso Liguori. Concetti amplificati dal prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, che ha evidenziato il lavoro «incessante, a 360 gradi, della polizia, il cui motto è racchiuso in due parole “Esserci sempre” ma io aggiungerei anche le parole “Essere vicino a voi” perché la polizia è al vostro fianco per qualsiasi esigenza, e il questore, tra tanti problemi che dobbiamo affrontare, ha trovato l’occasione per essere qui a dialogare con voi». «Fate sfogliare questo diario anche ai vostri genitori, anche se in genere non si fa», ha raccomandato il sindaco Carlo Masci, mentre il presidente della Provincia Ottavio De Martinis, che è un poliziotto, ha promosso la strategia di «difendere e diffondere la cultura della legalità, per far vivere i nostri figli in modo sano». Da Daniela Puglisi, dell’ufficio scolastico, il ringraziamento ai protagonisti del progetto a partire da «bambini, insegnanti e dirigenti, che ne permettono la realizzazione».