Ecco i nuovi numeri del contagio: cinque positivi e cinque morti

Nelle ultime 24 ore la curva ha subìto un aumento dopo l’azzeramento registrato venerdì scorso Il primario Albani ripete che la battaglia non è ancora vinta: fondamentali mascherine e distanze
PESCARA. Cinque i nuovi casi di coronavirus in Abruzzo accertati con i test delle ultime ore. E cinque anche i nuovi decessi. Sono questi, in sintesi, i dati più aggiornati dell’epidemia riferiti alla regione Abruzzo. Da venerdì, giorno in cui per la prima volta si era registrato il cosiddetto azzeramento dei contagi, i nuovi casi positivi sono stati 14. Il totale dei pazienti affetti da Covid-19, in attesa dei dati ufficiali della Regione, sale a 3.250, mentre il bilancio delle vittime arriva a quota 413. Gli addetti ai lavori sottolineano che i dati fotografano una situazione migliore rispetto alle scorse settimane, ma anche che «la battaglia non è stata vinta» e, di conseguenza, sono fondamentali il distanziamento sociale e l'uso delle mascherine per non rischiare di compromettere l'estate.
NUOVI CASI. Dei nuovi casi due fanno riferimento alla Asl di Pescara, territorio più colpito del centro Sud Italia, dove il totale sale a 1.524, due alla Asl di Chieti (totale 825) e uno a quella dell'Aquila (247). Proprio nel territorio del capoluogo di regione si registra il primo contagio dopo 18 giorni senza nuovi positivi. Nessun nuovo caso a Teramo (654).
I 743 MALATI. Gli attualmente positivi sono 743, uno in meno rispetto a lunedì. Invariati i numeri sulla collocazione dei pazienti in cura: il dato non è stato trasmesso alla Protezione civile nazionale. Sono 113 le persone ricoverate in ospedale in terapia non intensiva e sei quelle in terapia intensiva.
Contrariamente alla tendenza delle ultime settimane, infatti, lunedì il dato dei pazienti più gravi era raddoppiato, passando da tre a sei. Si tratta, comunque, di persone già malate, le cui condizioni si sono aggravate. Tutti gli altri, 624 persone, sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. In attesa del nuovo bollettino ufficiale della Regione Abruzzo, che verrà pubblicato domani, per lo stesso motivo resta invariato anche il numero delle persone guarite o dimesse, che sono 2.093.
AUMENTANO I MORTI. Dopo giorni di calo costante, torna ad aumentare il numero dei decessi. Sono cinque le vittime recenti, che fanno salire il totale delle persone risultate positive al Covid-19 e poi decedute a quota 413.
«Si tratta di pazienti anziani, la cui età media è piuttosto alta, con altre patologie e il cui quadro clinico, a causa della polmonite da coronavirus, si è evoluto negativamente», spiega il referente regionale per le maxi emergenze, Alberto Albani. L'esperto ribadisce, comunque, che i dati relativi ai decessi non sono da ricollegare alla curva del contagio.
Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di persone anziane, con diversi problemi di salute, che hanno contratto il virus anche settimane fa.
DISTANZIAMENTO. «I numeri ci dicono che la situazione migliora, ma anche che la battaglia non è ancora stata vinta», afferma Albani, «in questa fase è fondamentale prestare la massima attenzione, perché basta abbassare un minimo la guardia e rischia di ripartire tutto. Le parole d'ordine sono distanziamento sociale e mascherine: se tutti ci comportiamo bene possiamo trascorrere un'estate serena. Se invece sbagliamo», conclude Albani, «anche questa stagione sarà compromessa».
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