Ecco i vaccini anti Covid Iniziano gli ultra 80enni

Si parte a metà settimana, coinvolti 11.300 anziani di tutta la provincia
PESCARA. Al via le vaccinazioni anti Covid per 5590 ultraottantenni pescaresi che hanno manifestato l'interesse sulla piattaforma regionale sanita.regione.abruzzo.it- servizi on line- Covid 19.
Complessivamente sono 11.300 gli over 80 di Pescara e provincia, con patologie, in salute e disabili che hanno prenotato la profilassi. Di questi, 1350 sono di Montesilvano.
Le somministrazioni, da parte del pool dei sanitari della Asl, coordinati da Rossano Di Luzio, direttore dell’unità operativa complessa organizzazione e Cure Territoriali, cominceranno oggi a Torre de' Passeri (Pescara) e riguarderanno una sessantina di anziani. In settimana, forse da giovedì ma non è ancora ufficiale, le vaccinazioni inizieranno anche a Pescara, nel pala Becci del porto turistico in fase di allestimento.
La campagna vaccinale andrà avanti per tre settimane per la somministrazione della prima dose, immediatamente dopo sarà avviata la fase dei richiami.
Per l’inoculazione agli over 80 saranno utilizzati vaccini Pfizer e Moderna.
Nel frattempo l’azienda sanitaria pescarese, guidata dal manager Vincenzo Ciamponi, sta predisponendo anche le vaccinazioni anti Covid per le forze di polizia e il personale scolastico (di cui sono in preparazione gli elenchi dei nominativi da consegnare alla Asl). Per queste ultime categorie saranno utilizzati vaccini AstraZeneca, riservati a soggetti tra i 18 e i 55 anni.
Da quattro a sei le postazioni previste nel padiglione della Camera di Commercio dove saranno operativi una trentina di medici e infermieri con la supervisione di Alberto Costantini, direttore della Farmacia ospedaliera; Adelina Stella, a capo dell’unità operativa complessa di Igiene epidemiologia e sanità pubblica; Fabrizio Cedrone, medico della direzione sanitaria e Luisa Morretti, responsabile dei servizi infermieristici.
Importanti le raccomandazioni di Di Luzio all’utenza: «Onde evitare file e assembramenti nelle vicinanze del padiglione dove saranno eseguite le vaccinazioni, preghiamo gli utenti di non arrivare in anticipo, ma puntuali negli orari e nei giorni a loro assegnati».
La procedura richiede, infatti, che i cittadini siano contattati al più presto dalla Protezione civile e dagli operatori comunali per essere informati sul giorno e l’ora in cui ognuno dovrà effettuare la vaccinazione. La Asl, dunque, raccomanda di non presentarsi all’appuntamento, né prima né dopo, ma massima puntualità. Si ricorda che una volta effettuata la somministrazione, ogni paziente dovrà attendere una mezz’oretta prima di andare via, il tempo di monitorare eventuali reazioni alla profilassi. Gli utenti saranno chiamati a compilare una serie di moduli con i dati anagrafici, le patologie di cui soffrono, la privacy, il consenso che presto saranno pubblicati sul sito della Asl per velocizzare i tempi
«Alla fine della prima fase di inoculazione», anticipa Di Luzio, «si ricomincia subito con le seconde dosi agli over 80. Poi avvieremo le vaccinazioni per le forze di polizia e il personale delle scuole e nei Comuni della Asl, alcuni dei quali saranno raggruppati» per ragioni di tempi, spazi e sicurezza. Ad oggi sono stati effettuati sui sanitari 11.500 vaccini, tra prime e seconde dosi. Duemilacinquecento le ultime dosi arrivate.

