Ecco il calendario dei carabinieri: dedicato alla tutela ambientale

È dedicato alla tutela dell’ambiente il calendario storico dei Carabinieri 2023, presentato ieri anche a Pescara come in tutta Italia. Il calendario, sempre più ricercato da collezionisti e...
È dedicato alla tutela dell’ambiente il calendario storico dei Carabinieri 2023, presentato ieri anche a Pescara come in tutta Italia. Il calendario, sempre più ricercato da collezionisti e appassionati, porta la firma dell’agenzia Armando Testa. In 12 tavole artistiche, racconta l’azione dei carabinieri a difesa dell'ambiente e del territorio. Le tavole sono accompagnate da 12 storie di impegno e tutela ambientale a opera del giornalista e scrittore Mario Tozzi.
Per la prima volta nella storia, il calendario è anche interattivo grazie alla possibilità di consultazione digitale sul sito www.calendario.carabinieri.it.
A completare il progetto, la copertina che diventa un Nft, una contemporanea opera di cryptoarte estrapolata dal calendario fisico e resa digitale e animata. Il ricavato delle vendite verrà devoluto alla struttura complessa di pediatria oncologica dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano.
«Il calendario», sottolinea il comandante generale dell’Arma, Teo Luzi, «coniuga la tradizione con la modernità. È popolare, è il calendario dell'Istituzione degli italiani. lo troviamo nell'ufficio del ministro, ma anche in officina e dal panettiere. Costa solo due euro e 50 e parte del ricavato andrà alle persone più bisognose». (a.d.f.)
Per la prima volta nella storia, il calendario è anche interattivo grazie alla possibilità di consultazione digitale sul sito www.calendario.carabinieri.it.
A completare il progetto, la copertina che diventa un Nft, una contemporanea opera di cryptoarte estrapolata dal calendario fisico e resa digitale e animata. Il ricavato delle vendite verrà devoluto alla struttura complessa di pediatria oncologica dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano.
«Il calendario», sottolinea il comandante generale dell’Arma, Teo Luzi, «coniuga la tradizione con la modernità. È popolare, è il calendario dell'Istituzione degli italiani. lo troviamo nell'ufficio del ministro, ma anche in officina e dal panettiere. Costa solo due euro e 50 e parte del ricavato andrà alle persone più bisognose». (a.d.f.)

