Ecco il deserto: corso Umberto Ma spunta un progetto di rilancio

28 Agosto 2022

I negozianti tornano a lamentare lo scollamento che si crea d’estate tra la zona del centro e la riviera «Non ci sono collegamenti». Confesercenti si affida a un architetto: pronto il piano di riqualificazione

MONTESILVANO. L’estate è ormai agli sgoccioli e se in molti a breve rimpiangeranno le giornate trascorse sulla riviera, a Montesilvano c’è chi aspetta quel momento per poter tornare a vedere un po’ di passeggio su corso Umberto. Sono i commercianti del centro cittadino che, come accade ogni estate, sono costretti a fare i conti con residenti e turisti che si spostano qualche centinaio di metri più a est, rendendo deserte le strade dello shopping. Ed è proprio in vista dell’autunno che c’è chi è già a lavoro per rilanciare il commercio nel cuore di Montesilvano dove molte attività hanno abbassato per sempre la saracinesca negli ultimi anni. «A breve presenteremo pubblicamente un progetto realizzato da noi con la collaborazione dell’architetto montesilvanese Marco Volpe, per la riqualificazione del centro di corso Umberto», commenta il direttore di Confesercenti Pescara, Gianni Taucci. «Sarà una proposta che faremo all’amministrazione comunale in vista dei fondi a disposizione per il restyling del cuore della città. Inoltre, valuteremo con gli assessori al Commercio e agli eventi una serie di appuntamenti da pianificare subito, almeno fino a Natale, per rivitalizzare il centro, attrarre clienti e dare maggiori opportunità lavorative ai commercianti che in questo periodo sono particolarmente in difficoltà per via del caro bollette».
In attesa della riqualificazione, i commercianti della zona sembrano avere le idee chiare sui problemi che mettono il freno al commercio in città. «C’è bisogno di più pulizia che non può essere delegata solo a noi», commenta Elio Costantini, titolare di Codici. «I clienti sono costretti a fare lo slalom tra rifiuti, cassonetti ed escrementi dei cani. Bisognerebbe curare di più il decoro del cuore della città e creare delle attrazioni che invoglino i clienti a venire a Montesilvano. Basti pensare che il Museo del Treno, che è l’unica cosa che abbiamo, è aperto solo la domenica mattina».
Tra i problemi lamentati dai commercianti c’è anche quello dello scollamento tra la riviera e il centro, particolarmente avvertito nel periodo estivo. «Non c’è un collegamento che porti in centro», ricorda Maurizio Primavera di Molo 36. «Sarebbe il caso di realizzare un percorso che da corso Strasburgo arrivi qui. Lo ribadiamo da anni, ma finora non è mai cambiato nulla». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maria Costantini che da 35 anni gestisce l’erboristeria “La bottega della natura”. «Negli ultimi anni, anche a causa della pandemia, l’economia è andata in crisi, abbiamo bisogno di aiuto», commenta. «Manca il passeggio e soprattutto in estate sarebbe opportuno realizzare eventi che spingano residenti e turisti a venire all’interno della città». Un pensiero condiviso anche da Luigi Patriarca, titolare di Zabazoque. «Credo che sia necessario creare una collaborazione anche con gli hotel per poter spiegare ai turisti che esiste un centro, visto che sul lungomare non ci sono negozi. C’è poi la riqualificazione del corso con piante e panchine che invoglino il passeggio, così come l’organizzazione di eventi. Purtroppo, c’è da dire anche che spesso gli stessi commercianti sono poco disposti a fare sacrifici, ad esempio con aperture serali. C’è bisogno di maggiore collaborazione anche da parte nostra».
Piena collaborazione per cercare di rilanciare il commercio, invece, viene ribadita dall’amministrazione comunale. «Finora abbiamo promosso diversi incontri con le associazioni», commenta l’assessore al commercio Francesco Di Pasquale, «e siamo pronti a riunirci nuovamente, a breve, per valutare gli interventi più utili per contribuire all'economia di Montesilvano».