Ecco il piano per risanare il fiume

7 Settembre 2022

Accordo tra Regione e 16 Comuni per dare il via ai primi interventi

PESCARA. Con la sottoscrizione dell’atto di impegno del Contratto di fiume Pescara da parte della Regione, della Provincia e di tutte le amministrazioni locali coinvolte, con il Comune di Pescara nei panni di capofila, questo strumento di programmazione ha segnato ieri mattina un passaggio fondamentale per lo sviluppo del territorio. In sala giunta c’erano tutte le parti interessate: l’assessore regionale Emanuele Imprudente, il sindaco Carlo Masci per il Comune capofila, l’assessore comunale al mare e al fiume Nicoletta Di Nisio, il sindaco di Chieti Diego Ferrara, tutti i primi cittadini sottoscrittori per le amministrazioni di Popoli, Bussi, Capestrano, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Castiglione a Casauria, Turrivalignani, Scafa, Alanno, Bolognano (Piano D'Orta), Manoppello, Rosciano, Cepagatti, San Giovanni Teatino e Spoltore. Il primo programma d’azione da 100 milioni di euro indica quali obiettivi prioritari la tutela e la valorizzazione del fiume.
Il primo programma d’azione del Contratto di fiume Pescara è composto da una scheda per ogni singola azione/attività inserita nel documento strategico: acqua, aree marginali, ambiti fluviali, ecosistemi; rischio idraulico e geomorfologico cambiamenti climatici; paesaggio e pianificazione territoriale; fruizione, sviluppo economico del territorio; coordinamento e coinvolgimento dei portatori d’interesse; educazione ambientale. «Finalmente abbiamo un atto concreto e condiviso», ha detto Masci, «affinché questo fiume non sia più per ognuno di noi solo un problema ma divenga un’opportunità da cogliere a pieno».