Ecco l’ipotesi per la nuova giunta: tre posti alla Lega, due a FI e a FdI

14 Giugno 2019

Spunta un piano per mettere d’accordo partiti e liste civiche in vista del vertice di lunedì pomeriggio Santilli, Mascia e Cremonese i nomi più probabili. Antonelli insiste per fare il presidente del consiglio

PESCARA. Alla Lega tre posti, più la presidenza del consiglio comunale. A Forza Italia e Fratelli d’Italia, due a ciascuno. All’Udc e a Pescara futura, uno. Ecco come potrebbe essere la composizione della nuova giunta comunale. Ieri circolava una proposta negli ambienti politici che dovrebbe essere in grado di mettere d’accordo tutti e porre un freno alle eccessive richieste avanzate finora dalle forze che hanno contribuito alla vittoria del centrodestra e all’elezione di Carlo Masci a sindaco.
Ovviamente, questa ipotesi di accordo dovrà passare il vaglio di partiti e liste civiche e il primo banco di prova sarà lunedì pomeriggio, quando si svolgerà il vertice del centrodestra. Ad ogni forza politica verrà richiesto di rinunciare a qualcosa in cambio di una pace duratura che possa consentire al neo sindaco di poter lavorare e di realizzare quei progetti annunciati per il rilancio della città. I sacrifici, tuttavia, dovrebbero essere ricompensati dalle deleghe più o meno pesanti da assegnare agli assessori, ma anche ai singoli consiglieri. Ecco, dunque, cosa prevede questa ipotesi di giunta circolata ieri.
La Lega, essendo il primo partito uscito vincitore dalle elezioni comunali, sarà la forza che otterrà di più. Ma, invece dei cinque assessorati richiesti o, in alternativa, dei quattro più la presidenza del consiglio, dovrebbe avere tre posti in giunta oltre alla presidenza. Quasi certi gli ingressi di Giovanni Santilli e di Maria Rita Carota, meno sicura l’assegnazione del terzo assessorato. Secondo indiscrezioni, Masci vorrebbe in giunta Marcello Antonelli, che vanta una lunga esperienza amministrativa, sia come assessore che come consigliere, ma l’interessato starebbe insistendo per andare a ricoprire la poltrona di presidente del consiglio comunale. In quest’ultimo caso, la terza postazione in giunta verrebbe assegnata ad Adelchi Sulpizio.
Anche a Forza Italia verrà chiesto di fare un passo indietro. Rispetto ai quattro assessorati richiesti, ne dovrebbe ottenere due di cui uno riservato ad una donna. Scontata la nomina dell’ex sindaco Luigi Albore Mascia, il più votato degli azzurri. La quota rosa, invece, dovrebbe andare alla prima dei non eletti Isabella Del Trecco, anche lei con una grande esperienza amministrativa, avendo già ricoperto in passato l’incarico di assessore comunale. Due postazioni per Fratelli d’Italia: non per due uomini, come richiesto, ma per un uomo e una donna. Dovrebbe entrare come previsto Alfredo Cremonese, mentre il posto di Fabrizio Rapposelli, il secondo più votato, potrebbe essere assegnato a Mariarita Paoni Saccone, se Zaira Zamparelli dovesse rinunciare all’incarico per fare esperienza in consiglio comunale.
Un assessorato dovrebbe essere ricoperto dall’Udc e in questo caso ad entrare sarebbe Massimiliano Pignoli, il più votato dei centristi con quasi 900 voti. Infine, una rappresentanza dovrebbe spettare anche a Pescara futura, che ha ottenuto oltre il 6 per cento di preferenze. La lista civica, tuttavia, dovrebbe coprire la quarta quota rosa e il nome che circola in questo caso è quello di Valeria Toppetti.
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