Ecco la gente di Pettinari «È partita la nostra sfida per cambiare Pescara»

26 Novembre 2023

Prima uscita in Comune per il candidato civico: in sala anche Grippo «Noi siamo i militanti dell’anticorruzione». Sono già pronte due liste

PESCARA. Ernesto Grippo, ex comandante della polizia Municipale di Pescara, ora in servizio a Roseto, Giulio De Collibus, presidente Archeoclub Pescara, Gianluca Vacca, ex deputato ed ex sottosegretario alla Cultura, l’ex consigliere comunale Massimiliano Di Pillo, l’ex funzionario della forestale Donato Spagnoli e l’ex vice comandante della Legione carabinieri di Chieti, Alberto Guidoni. Eccolo qui il popolo di Domenico Pettinari, in occasione della sua candidatura ufficiale a sindaco di Pescara. Ieri pomeriggio la presentazione e dibattito nella sala consiliare di palazzo di Città, gremita nonostante il maltempo. Tra i presenti tanti cittadini che seguono da sempre Pettinari, consigliere regionale da 10mila preferenze. In aula anche quelli che abitano nei quartieri periferici in cui da tempo Pettinari porta avanti le battaglie per il ripristino della legalità. In sala anche Latifa Belkacem, ex consigliera comunale aggiunta in rappresentanza degli stranieri.
Una campagna elettorale cominciata, in realtà, da quasi cinque mesi per il candidato di una coalizione civica, sganciata dai partiti politici. Il simbolo del M5S è sparito dal manifesto. Tra i principali punti inseriti in un programma, ancora da ultimare, ma su cui stanno lavorando 75 cittadini, la sicurezza, la lotta alla criminalità, la trasparenza negli appalti pubblici, ma anche un’attenzione maggiore nei confronti del sociale e delle esigenze della comunità: dalle strade ai servizi essenziali.
Un minuto di silenzio per Giulia Cecchettin e per tutte le donne vittime di violenza, prima di entrare nel vivo del dibattito, introdotto da Giovanni D’Andrea e dall’avvocato Tiziano Massimi, che sottolinea «la visione sociale, di legalità e uguaglianza condivisa da tutti i presenti».
«Abbiamo coinvolto persone della società civile, del mondo del commercio, dell’artigianato, ma anche ex funzionari delle forze dell’ordine per scrivere il nostro programma», spiega Pettinari. «Siamo quasi arrivati all’ultima battuta. Stiamo per ultimarlo. Abbiamo creato anche una piattaforma telematica a cui tutti possono accedere. Da oltre quattro mesi stiamo attraversando la città, per ascoltare le richieste dei cittadini. Il nostro è un progetto completamente civico, rappresentiamo la vera alternativa. Non possiamo allearci con altri partiti politici. Siamo totalmente indipendenti».
Poi, parlando più nel dettaglio del programma, Pettinari spiega: «Siamo partiti dal centro cittadini per toccare pian piano tutti i quartieri della città. Ho scattato nella testa una fotografia. Questa è una città sporca, piena di buche e insicura. Iniziare a risolvere questi problemi basilari significa fare passi avanti per Pescara. Inoltre questa deve diventare una città realmente accessibile con l’adozione del Peba, piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. E poi ancora la tutela del mondo animale, senza dimenticare i grandi temi. Bisogna ripristinare il collegamento con l’altra sponda dell’Adriatico e incrementare i voli per favorire il turismo. Una cosa che ci contraddistingue da tutti: anticorruzione militante».
Saranno due le liste. Nella coalizione civica di Pettinari è stata costituita anche la sezione giovanile. Tra i fondatori Gabriele Didonna: «Sogniamo una città che sappia ascoltare anche noi», dice.