Ecco la maschera 3D per imparare a valorizzare i rifiuti

9 Febbraio 2019

Intesa tra Rieco e Ancitel, specializzata nella comunicazione Il progetto di “economia circolare” sarà rivolto alle scuole 

PESCARA. Una maschera 3D per un viaggio nel mondo della valorizzazione dei rifiuti, dal conferimento fino alla trasformazione, per spiegare soprattutto ai più piccoli quanto sia importante riciclare. Questo è solo uno degli elementi illustrati nel corso di una conferenza utile per presentare la rinnovata collaborazione tra Rieco, società specializzata nel trattamento dei rifiuti, e Ancitel, prezioso alleato nel campo della promozione e della comunicazione.
«Siamo contenti che prosegua il rapporto tra le nostre società», commenta Alberto Berardocco, presidente di Rieco, che opera in diversi comuni abruzzesi, dalla Val di Sangro alla Val Pescara, fino a Campli, nel Teramano. «Insieme abbiamo messo a punto importanti campagne di sensibilizzazione, riscontrando una grande partecipazione da parte dei cittadini».
Come sottolineato anche dal presidente di Nextechs Corrado Di Loreto e dal direttore commerciale di Ecocontrol Fausto Di Stefano, altre due società amiche di Rieco, è molto importante costruire un sistema in grado di tracciare tutto quello che avviene nella filiera del riciclo, che ogni giorno richiede l'impegno di 400 mezzi e altrettanti uomini.
Per questo, le loro aziende offrono un servizio di monitoraggio in grado di registrare ogni movimento, identificare chi conferisce i rifiuti e individuare quali rifiuti vengono conferiti.
Molto soddisfatto il presidente di Ancitel Energia e Ambiente Filippo Bernocchi: «L'accordo manifesta la volontà dei comuni abruzzesi di giocare un ruolo di primissimo piano rispetto ai temi dell'energia circolare. Per questo, riteniamo necessaria una svolta culturale che miri a educare le nuove generazioni circa i comportamenti da seguire».
Ed è proprio in questo senso che s'inserisce la maschera 3D, indossata anche dal presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, presente all'incontro, nata con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. Questa maschera si chiama Waste 360° e serve per portare chiunque la indossi all'interno degli impianti di termovalorizzazione, per far conoscere tutto quello che avviene dopo il conferimento nei cassonetti. Il progetto verrà portato avanti nelle scuole, anche abruzzesi, dove i promotori dell'economia circolare contano di tornare nel corso dei prossimi mesi.
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