Ecco la proposta che sospende gli effetti del decreto Lorenzin

28 Giugno 2018

PESCARA . Una legge di soli quattro articoli per sospendere il declassamento degli ospedali di Popoli, Atessa, Guardiagrele, Ortona, Tagliacozzo, Atri, Sulmona e Penne, disposto con atti del 2016...

PESCARA . Una legge di soli quattro articoli per sospendere il declassamento degli ospedali di Popoli, Atessa, Guardiagrele, Ortona, Tagliacozzo, Atri, Sulmona e Penne, disposto con atti del 2016 commissario ad acta, che a loro volta recepivano il decreto Lorenzin, che ha stabilito nuovi parametri per la rete sanitaria nazionale.
È la proposta presentata dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari il 10 aprile 2018 e depositata in commissione il successivo 4 maggio, e prende le mosse dal decreto terremoto, che ha sospeso i termini della legge Lorenzin per le aree colpite dal sisma.
Il “corpo” della proposta è tutto nei primi due articoli. Il primo è quello che definisce le finalità della legge. «La Regione», scrive Pettinari, «garantisce la tutela del diritto alla salute dei cittadini, specie in quelle realtà collocate in contesti territoriali prevalentemente montani, con una morfologia e orografia che influiscono negativamente sulla mobilità della popolazione, contribuendo al fenomeno dell’isolamento socio-ambientale e della marginalizzazione territoriale».
È l’articolo 2, tuttavia, il pezzo “forte” della proposta, che prende spunto dall’articolo precedente, alla luce degli eventi che hanno colpito la regione Abruzzo. «Al fine di garantire la tutela del diritto alla salute della popolazione», la proposta prevede che le disposizioni relative al declassamento dei piccoli ospedali, «non si applicano per l’intero periodo previsto dall’articolo 17 bis» del decreto terremoto. Vale a dire, 36 mesi dall’entrata in vigore della legge, che significa fino ad aprile 2020.
Una boccata d’ossigeno, che se da un lato non risolve in maniera definita la situazione, dall’altro dà la possibilità di mantenere aperti i presidi, aspettando nuove indicazioni da parte del Governo.