Ecco le mascherine a 0,50: pacchi da 6 per i cittadini

22 Maggio 2020

Presi d’assalto tabaccai e farmacie. Ma solo poche rivendite hanno i guanti

PESCARA. L'attesa è finita: le mascherine da cinquanta centesimi sono arrivate. Migliaia di dispositivi a prezzi calmierati, senza Iva al 22%, come deciso dal governo Conte. Passato il picco dell'emergenza coronavirus, finalmente le mascherine chirurgiche "statali" sono pronte per essere distribuite anche a Pescara. Meglio tardi che mai. Già da ieri farmacie e tabaccherie espongono cartelli che annunciano l'approvvigionamento delle mascherine di Stato che sono in vendita a 0,50 e non a 61 centesimi, come ipotizzato nei giorni scorsi. I rivenditori sono stati presi d'assalto dai clienti che dai primi di maggio attendono di poter acquistare le protezioni a prezzi popolari dopo aver speso somme folli sul web e in alcune parafarmacie che hanno speculato sulla tragedia.
I magazzini di tabaccherie e farmacie sono pieni, ma per poter accontentare tutti, la distribuzione avviene in maniera contingentata. Alla farmacia Centrale di Luigi Paolo, in corso Vittorio Emanuele, sono arrivati numerosi cartoni contenenti settemila mascherine. «Siamo ben forniti», dice soddisfatto il dottor Paolo, «e tanti clienti ci hanno chiesto la merce che abbiamo venduto in poche ore, imbustate con pezzi da sei dispositivi». Fa notare, il farmacista, che in realtà il prezzo di costo per loro «è superiore a quello della vendita» che si trasforma, quindi, in un gesto solidale da parte dei farmacisti in un momento di emergenza.
«Ogni mascherina chirurgica è composta da uno strato di tessuto non tessuto e uno strato impermeabile», spiega la collega Jlenia D'Ancona, «i dispositivi sono monouso, al massimo si dovrebbero indossare per quattro ore e poi cambiarli, le vendiamo a pacchettini da sei» al prezzo complessivo di tre euro. Ha già fatto incetta la cliente Sonia Fuschi, parrucchiera pescarese: «Le ho acquistate per me e mia madre, ma tornerò a fare rifornimento. Risolta la questione delle mascherine introvabili o a prezzi stellari, adesso abbiamo il problema dei guanti che non si vendono da nessuna parte». La farmacia del dottor Paolo ne è rifornita e ogni pacco da 100 guanti in lattice costa 13 euro e 70 centesimi. Prima dell'emergenza, le stesse confezioni costavano al pubblico circa 4 euro nei supermercati, ma sono gli stessi farmacisti a spiegare che anche loro pagano prezzi alti, non meno di otto euro per ogni confezione. Il ricarico fa il resto. Alle farmacie di Italo Alby di via Gobetti e corso Vittorio, le mascherine non sono mai mancate fin dall'inizio dell'emergenza, rivela il figlio, Federico Alby: «Le abbiamo sempre avute e sempre vendute a un prezzo inferiore a quello di acquisto, proprio per aiutare il maggior numero di persone possibile in questa fase emergenziale e ora senza Iva siamo scesi ulteriormente, il pacchetto da tre mascherine da oggi costa 1,50 invece di 1,80. Niente più Iva anche su alcuni gel igienizzanti».
Nei magazzini delle farmacie Alby sono depositate 700 mascherine di Stato, pronte per essere smerciate nei prossimi giorni. Le sorelle Agnese e Flavia Orsini, titolari di Planet Cafè a Santa Filomena, a mezzogiorno di ieri sono state tra le prime tabaccaie pescaresi a esporre il cartello di arrivo delle mascherine a 50 centesimi: «Ne abbiamo in carico 250, ma ne abbiamo ordinate altre mille perché in poche ore sono andate a ruba, stamani. Ogni pacchetto ne contiene dieci, cerchiamo di razionare il prodotto per evitare che qualcuno ne prenda troppe e ad altri non resti nulla».