Ecco “Tornareccio regina del miele” in vetrina i prodotti dell’alveare

19 Settembre 2019

TORNARECCIO. Un paese mette in mostra il suo prodotto per eccellenza, torna sabato e domenica prossimi “Tornareccio regina del miele”, la più importante rassegna abruzzese dedicata al miele e ai...

TORNARECCIO. Un paese mette in mostra il suo prodotto per eccellenza, torna sabato e domenica prossimi “Tornareccio regina del miele”, la più importante rassegna abruzzese dedicata al miele e ai prodotti dell’alveare. Per il tredicesimo anno consecutivo, la “capitale abruzzese del miele” accoglierà migliaia di visitatori anche da fuori regione. La manifestazione è organizzata e promossa dal Comune. Oltre ai produttori di miele, veri e propri protagonisti della due giorni, ci saranno un ricco e selezionato mercato del gusto per un totale di ventotto espositori che rappresentano il meglio della produzione artigianale abruzzese, e un percorso di artigiani locali. Particolare attenzione sarà data alla ristorazione, possibile nei ristoranti e nel percorso espositivo, con menu a tema miele, street food per tutti i gusti e tutte le tasche. Ampio spazio sarà riservato al tema del miele in cucina, con la presentazione domenica, alle 18, di un progetto ideato dal giornalista Piergiorgio Greco, che metterà insieme diversi partner come lo stesso comune di Tornareccio, il consorzio Qualità Abruzzo, che riunisce i migliori ristoratori abruzzesi, e le associazioni ambasciatori dei mieli italiani e Città del miele, realtà quest’ultima che vede proprio Tornareccio tra i fondatori a livello nazionale, e l’istituto alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria. Presenti all’incontro, coordinato dal giornalista Nino Germano, tra gli altri, lo chef stellato Peppino Tinari, vicepresidente Qualità Abruzzo (affiancato anche dai membri del direttivo Massimiliano Capretta, coordinatore regionale, Marco Caldora e Concezio Gizzi), e il docente dell’università di Teramo, Leonardo Seghetti. Sull’argomento, il sabato ci sarà anche un cooking show dello chef Alessandro Di Stefano, di Tornareccio, finalista di La Prova del Cuoco su Rai Uno. Un focus speciale, poi, sarà dedicato all’apicoltura nomade, di cui il paese abruzzese rappresenta avanguardia a livello nazionale. Terza novità, l’analisi sensoriale del miele, con degustazioni guidate sabato e domenica. Non mancheranno, poi, iniziative consolidate come le visite guidate dei mosaici di Tornareccio. In Abruzzo ci sono circa 40mila alveari, oltre mille apiari e circa settecento apicoltori riescono a garantire una produzione media di 800-900 tonnellate e un valore stimato intorno ai 4-5 milioni di euro l’anno. «In questo contesto» commenta Emanuele Imprudente, vicepresidente della regione Abruzzo con delega all’Agricoltura e Ambiente «la manifestazione Tornareccio Regina di miele è ormai un punto di riferimento non solo per i mielicoltori italiani ma anche per le migliaia di visitatori che ogni anno si riversano nel piccolo centro del Chietino, unanimemente riconosciuto come capitale abruzzese del miele. Quello del miele di Tornareccio è un primato legato ad una produzione di qualità e quantità e un grande riconoscimento va pertanto agli operatori del settore che, sfidando le avverse difficoltà legate alle condizioni climatiche alla agguerrita concorrenza dei prodotti esteri presenti sul mercato, lavorano per far sì che questo prodotto, ormai identità di un intero territorio, sia sempre apprezzato per le sue notevoli caratteristiche e qualità organolettiche ed il suo inconfondibile aroma». «Con l’edizione di quest’anno» spiega Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio «abbiamo scelto di fare un salto di qualità nella promozione del miele di Tornareccio e di tutto il territorio».
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