Ed è pescarese l’app che controlla l’orto

16 Marzo 2018

L’idea innovativa di Cilli e Carconi premiata a Milano, domani sarà presentata anche in Abruzzo

PESCARA. Basta un’app per controllare se è tempo di raccogliere gli spinaci o le melanzane, decidendo se andare di persona in fattoria o farseli spedire a casa. L’idea è di due ragazzi pescaresi, Lorenzo Cilli, 28 anni, ingegnere gestionale, e Valerio Carconi, 29 anni, economista, entrambi milanesi d’adozione per motivi di lavoro, che hanno fondato YouFarmers (www.youfarmers.com), la prima piattaforma italiana di co-farming. In origine, con loro c’era anche un terzo socio, Michele Palmieri, 35 anni, fisico.
La piattaforma è nata dall’idea, racconta Lorenzo Cilli, di mettere in comunicazione due esigenze: quella dei consumatori, che fanno sempre più fatica a procurarsi cibo e prodotti di qualità, a chilometro zero, e quella delle aziende agricole, che in questo modo riescono più facilmente a trovare uno sbocco sul mercato senza intermediari. I vantaggi sono evidenti: da una parte ti consumatori, spendendo poco, possono avere prodotti certificati, dall’altra le aziende possono programmare più serenamente le proprie attività.
Attualmente in Italia ci sono quattro aziende biodinamiche che hanno aderito all’iniziativa. In Abruzzo c’è l’Orto Bio Val Tavo della famiglia Di Tullio; a Milano la cascina della famiglia Crespi, a Reggio Emilia c’è La collina e a Rovigo l’azienda Corte Carezzabella. Come funziona la piattaforma? Collegandosi al sito internet si sceglie l’azienda, si scarica l’app e si comincia a “coltivare”. In realtà, alle operazioni di messa dimora delle piantine, alla coltivazione, all’irrigazione, provvede direttamente l’azienda agricola.
Il “coltivatore” virtuale, però, può recarsi a visitare l’azienda e verificar di persona lo stato dell’arte. Se preferisce rimanere a casa, c’è l’app che lo informa dei progressi “suol campo”.
Quando è tempo di raccolta il consumatore può decidere se andare personalmente, o se farsi spedire a casa le primizie dell’orto. Tutto questo, dietro il pagamento di un canone mensile che parte da 59 euro, al quale corrisponde la consegna di 25 chili al mese di prodotti certificati, con consegne settimanali. «L’obiettivo», spiega ancora Lorenzo Cilli, «è estendere la piattaforma in tutta Italia». Il progetto è realizzato in collaborazione con fatto con NaturaSì, uno dei player nazionali ed europei più importanti nel campo del biologico.
Domani si terrà il primo evento primo evento abruzzese di Youfarmers, in due location diverse. La prima (pranzo e presentazione del progetto), è al ristorante Ninì, a Montesilvano Colle, dello chef Luigi Perruzza, (scuola Niko Romito). Qui si terrà una degustazione di verdure biologiche che saranno colte nell’orto la mattina stessa dell’evento. Il costo della degustazione è di 25 euro. I piatti saranno presentati oltre che dallo chef, dal produttore Marco Di Tullio e dalla dottoressa Anna De Antoni, specialista in dieta alcalina e fondatrice del Congresso “Cibo & Salute”.
Per partecipare alla degustazione è necessaria la prenotazione. A seguire ci si sposterà a Cappelle sul Tavo, direttamente in azienda per la visita ai terreni e la raccolta delle “adozioni”. Alla 7 17 si potrà visitare l’azienda e alle 18 è prevista un’altra degustazione di prodotti biologici. Per tutti i partecipanti è previsto un gadget, ovviamente bio. (a.bag.)