Edifici storici, via alle domande

13 Agosto 2020

Fino al 31 agosto i comuni con centri medievali possono accedere ai fondi

L’AQUILA . Borghi, castelli, monasteri ed eventi potranno essere valorizzati per diventare volano del turismo e dell’economia regionale. Già a partire dal 31 agosto i Comuni abruzzesi che hanno una pagina di storia medioevale avranno la possibilità di accedere al fondo di sostegno della Regione e mettere in atto un’opera di riqualificazione con l’obiettivo di far conoscere le bellezze del territorio in Italia e all’estero.
IL PROGETTO. La Regione dopo aver analizzato il patrimonio architettonico e artistico locale ha pensato di dare una spinta a queste bellezze con uno specifico progetto che ha come obiettivo quello di valorizzare i borghi medievali e le loro particolarità. Il bando è aperto a tutti quei Comuni che hanno dei disegni pronti per la promozione di rievocazioni storiche, manifestazioni capaci di catalizzare e attrarre il turismo anche internazionale, creando appuntamenti e percorsi territoriali. Una rete fitta di storia che potrà essere agganciata, per esempio, alla figura di Celestino V, ma anche permettere ai visitatori di accedere quotidianamente a luoghi come San Clemente a Casauria. «L’idea è di un anno fa, quando ci siamo resi conto dell’immenso patrimonio della nostra regione», ha commentato il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, «un patrimonio anche in termini di manifestazioni oltre che di strutture monumentali che raccontano un pezzo di storia formidabile del nostro Abruzzo lasciandoci intercettare un’opportunità storico-turistico-culturale».
CELESTINO V. L'idea di riqualificare il Medio Evo abruzzese è nata da una specifica una misura legislativo-finanziaria voluta per potenziare il turismo e le rotte aeroportuali verso mete più ambiziose. Si è pensato di puntare non solo sul sistema dei parchi, ma anche sui monumenti più belli d'Abruzzo a partire da quelli del Medio Evo. «Nel periodo medioevale per ragioni storiche, geopolitiche, culturali, l’Abruzzo ha giocato un ruolo strategico e nel quale possiamo contare sulla presenza straordinaria di un personaggio come Celestino V», ha continuato Sospiri, «e allora dobbiamo pensare a un turismo che sappia agganciarsi a un personaggio di importanza mondiale come il papa eremita che appartiene solo all’Abruzzo». Da qui è nata l'idea di creare un vero e proprio sistema per il turismo medievale strutturato grazie a un sostegno regionale e a una rete di castelli, monasteri, costumi d’epoca ed eventi.
IL BANDO. Il 31 agosto è la data ultima per presentare le domande alla Regione e accedere al progetto di sostegno istituito per la valorizzazione e la tutela dei borghi medievali. I
l bando, che si può trovare sul sito istituzionale della Regione Abruzzo, prevede un fondo di 50mila euro, contenuto nella legge 19 approvata lo scorso luglio per finanziare gli eventi tesi a valorizzare il nostro patrimonio medievale. «Una norma che, in futuro, verrà sicuramente potenziata», ha concluso il presidente Sospiri, «puntando alla realizzazione di percorsi territoriali a tema e, soprattutto, trovando le modalità per tenere i luoghi del turismo medievale aperti in modo organizzato tutto l’anno come San Clemente a Casauria».