Edilizia, strade e turismo Questo serve all’Abruzzo

L’elenco delle priorità secondo 4 rappresentanti del mondo imprenditoriale Il nuovo presidente? Dev’essere competente e avere una visione europeista
PESCARA . Lavoro, industria, investimenti su edilizia pubblica e scolastica, turismo e infrastrutture viarie. Sono alcune delle priorità individuate dai quattro esponenti del mondo imprenditoriale e delle associazioni intervistati sui programmi di governo sui quali dovrebbe puntare la prossima compagine regionale. Dal recupero del patrimonio edilizio esistente al potenziamento del sistema portuale, dall’interconnessione dei trasporti, alla sanità, passando per politiche in grado di riportare i cittadini a fare la spesa nei centri delle città, senza tuttavia dichiarare la guerra “talebana” ai centri commerciali. Su tutto, la necessità che la costa e le zone interne tornino a valorizzarsi a vicenda, superando i vecchi conflitti, in un’ottica di rete. A parlare, in questa terza puntata dell’indagine del Centro su chi dev’essere il futuro presidente della Regione, sono Florio Corneli, presidente di Federmanager Abruzzo, Daniele Zunica, presidente di Assoturismo, Gennaro Strever, presidente di Ance Chieti e Mauro Di Zio, ai vertici della Cia.
Competenza, volontà, capacità di ascolto, doti da buon amministratore unite a una chiara e corretta visione istituzionale, sono le qualità che il mondo imprenditoriale abruzzese chiede al futuro governatore. Che deve avere una convinta idea europeista, «anche in una visione un po’ diversa rispetto a quella esistente».

