Elettrodotto, da oggi lavori sulla spiaggia di Fosso Vallelunga

20 Gennaio 2015

Progetto Terna: il cavo del collegamento elettrico tra l’Italia e Montenegro arriverà interrato fino a Villanova

PESCARA. E’ cominciato il conto alla rovescia per l’arrivo sulla spiaggia di Pescara del cavo sottomarino del collegamento elettrico Italia-Montenegro, progetto Terna denominato “Mon.Ita”. Apre oggi, nei pressi della foce di fosso Vallelunga, il cantiere preparatorio ai lavori di riemersione del cavo dai fondali del mare Adriatico e di collocamento nel letto del fosso, da dove si diramerà, interrato, fino alla stazione elettrica di Piano Marino, a Villanova di Cepagatti.

Il Comune ricorda che gli interventi che prenderanno il via oggi sono stati commissionati da Terna «a seguito di un decreto interministeriale che autorizza tutte le operazioni in atto e finalizzate alla realizzazione dell’elettrodotto Italia-Montenegro e che a fine lavori consentirà il ripristino dello stato originale dei luoghi senza l’impatto di alcuna infrastruttura». Nel cantiere le attività andranno avanti per tre mesi: «I lavori riguardano la predisposizione delle tubazioni che ospiteranno i cavi (cavidotto) solo direzione mare, a una profondità minima di 3 metri dal livello del terreno, e avranno una durata di circa 90 giorni. Le opere verranno realizzate da ditte specializzate che procederanno senza l’esecuzione di scavi nella battigia, ma attraverso un sistema di perforazione teleguidata (spingimento di tubi nel sottosuolo). Per quanto riguarda le opere a terra, si è in attesa della trasmissione da parte di Terna del progetto esecutivo».

Non è ancora noto quali saranno e di che portata gli interventi che saranno effettuati a terra, una volta che il cavo dalla spiaggia dovrà inoltrarsi, conficcato a terra, nel territorio di Pescara, fino a raggiungere la Tiburtina, nel centro di Sambuceto, dove il cavo interrato passerà sotto il livello stradale. L’interconnessione elettrica Montenegro-Italia, opera classificata dallo Stato come strategica, un investimento che supera i 700 milioni, si snoderà per 415 km, dal mare al percorso terrestre. Dalla città montenegrina di Tivat, dopo un percorso sotterraneo di 10 km il cavo è stato allungato nel mare Adriatico e approderà sulla spiaggia di Pescara.

Dall’alveo di fosso Vallelunga sarà nuovamente interrato e dopo aver attraversato la statale via Adriatica sud, via Tirino, parallelamente alla Tiburtina proseguirà verso Sambuceto. Oltrepassato il fiume Pescara, il cavo sfiorerà per alcuni metri il territorio di Santa Teresa di Spoltore, lungo gli argini fluviali, e arriverà a Villanova, nella centrale elettrica di Piano Marino, che sarà potenziata con nuovi impianti per ricevere il nuovo elettrodotto. Da Villanova un cavo aereo, su tralicci, porterà la corrente elettrica fino a Gissi, attraversando i comuni del Teatino. L’apertura del cantiere farà di certo mobilitare i comitati che si stanno battendo con l’elettrodotto Terna.