Elettrodotto Il Comune dice no ai lavori di Terna
SAN GIOVANNI TEATINO. Off limits alla Terna a San Giovanni Teatino. Il Comune alza il tiro contro l’elettrodotto Italia-Montenegro. Con un'ordinanza di tre pagine, il sindaco Luciano Marinucci blocca...
SAN GIOVANNI TEATINO. Off limits alla Terna a San Giovanni Teatino. Il Comune alza il tiro contro l’elettrodotto Italia-Montenegro. Con un'ordinanza di tre pagine, il sindaco Luciano Marinucci blocca l’arrivo a Sambuceto del cavo proveniente dall’altra sponda dell’Adriatico.
Al gestore nazionale delle reti elettriche è stato vietato di effettuare i lavori per indagini tecniche finalizzate allo studio del progetto di posa del cavo terrestre in corrente continua e opere accessorie, con utilizzo di semafori provvisori sulle strade, da lunedì 16 marzo. L’ordinanza di diniego è in pubblicazione da ieri all’albo pretorio.
Gli interventi di Terna erano previsti nei tratti stradali interessati dal passaggio del cavo: statale Tiburtina, via Po (zona Ipercoop), via Po-Fosso Formanera, via Po-via Chiacchiaretta e via Muccioli. La comunicazione sullo svolgimento delle indagini tecniche era pervenuta a Palazzo di Città il 25 febbraio.
Nella premessa del dispositivo di divieto il primo cittadino e i dirigenti dei settori di competenza, firmatari dell’ordinanza, fanno un excursus sulla vicenda Terna, in primis l’appello pendente al Consiglio di Stato contro la sentenza pronunciata dal Tar (Tribunale amministrativo regionale) del Lazio, che ha rigettato il ricorso del Comune di San Giovanni per l’annullamento del decreto ministeriale che ha dato il via libera al progetto dell’interconnessione elettrica Italia-Montenegro, a Pescara, Spoltore, Cepagatti e San Giovanni Teatino.
«Manca ogni e qualsivoglia intesa e/o accordo in ordine all’esecuzione degli interventi a San Giovanni Teatino, così come manca un’intesa sull'indennizzo».
Secondo il Comune, i precedenti pareri favorevoli dell’ente erano condizionati alla stipula tra le parti di una convenzione.
Tra i motivi del no a Terna, la presunta violazione del regolamento comunale sulla manomissione del suolo: «Terna non ha mai presentato la prescritta domanda per la manomissione del suolo, non ha provveduto a effettuare il deposito cauzionale previsto e non ha comunicato entro il 31 gennaio il piano degli interventi programmati».
Inoltre, siccome è vicina la Pasqua, il traffico nel polo commerciale e sulla Tiburtina è previsto in aumento e «non sussistono ragioni di urgenza tali da imporre l'esecuzione delle operazioni prospettate in un periodo così ravvicinato, trattandosi di attività di indagine che Terna ben avrebbe potuto eseguire negli ultimi tre anni, senza provocare la congestione del traffico proprio nelle due settimane più caotiche dell'anno». Di qui, il no all’intervento della società da parte dell’amministrazione comunale.
Gabriella Di Lorito
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