Elezioni, Torre ci riprova con tre candidati sindaco

13 Agosto 2020

Nel 2019 l’unica lista non riuscì a raggiungere il quorum e arrivò il commissario Questa volta gli schieramenti sono tre a sostegno di Linari, Mancini e Calore

TORRE DE’ PASSERI. Si accendono i riflettori sulla prossima consultazione elettorale di settembre per la rielezione del sindaco e della formazione dell’amministrazione comunale, sostituiti, dallo scorso anno da un commissario prefettizio. Fu necessaria la nomina del funzionario dello Stato a dirigere il paese, almeno nella sua gestione di ordinaria amministrazione. L’unica lista in lizza, uno schieramento civico capeggiato da Antonello Linari, non riuscì a raggiungere il quorum necessario per essere posta al governo del paese, dopo la mancata presentazione di quella che doveva essere l’unica avversaria, per la non disponibilità alla candidatura della persona scelta, avvisata solo all’ultimo momento. Con un’unica lista si sarebbero dovuti ottenere suffragi per la metà dei votanti più uno, cosa che non si verificò. Oggi Antonello Linari, che è già stato sindaco per due amministrazioni e consigliere provinciale nelle fila del Pd, viene riproposto come capo di una lista che ricalca quella dello scorso anno e dove figurano anche i due candidati che ottennero i maggiori suffragi: Mario Smarrelli ed Enrico Ciarfella che raggiungessero entrambi 128 voti di preferenza.
Alla carica di sindaco di una seconda lista c’è Giovanni Mancini, già vice sindaco nell'ultima amministrazione diretta dal sindaco uscente Piero Di Giulio, il quale ripresenterà la sua candidatura con Mancini per riproporre ai torresi il loro modello di amministrazione che ha guidato il centro della Val Pescara dal 2014 al 2019. Un paese, Torre de' Passeri, che malgrado privo di territorio utile per l'espansione edilizia ed industriale, mantiene attiva la sua economia e i numeri della sua popolazione, confermandosi uno dei centri fra i più dinamici e attrattivi della Val Pescara, e dove si confermano floride le attività economiche. Negli anni il paese è divenuto punto di riferimento per molti centri del circondario, anche per via dello scalo ferroviario e del vicino svincolo autostradale, che hanno favorito e consolidato la sua vocazione commerciale.
Nel panorama politico del paese questa volta esordisce un nuovo schieramento, quello che si comporrà intorno al candidato sindaco, anche lui debuttante nella contesa amministrativa, il commercialista Maurizio Calore. Anche questo uno schieramento civico, nato con l'obiettivo di ridare dignità e sicurezza al paese, dopo la debacle delle elezioni dello scorso anno che non riuscirono a esprimere un sindaco, evento ritenuto un segnale di insoddisfazione dei torresi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA