Elezioni, ultimo appello del Pd a Florindi

Il segretario provinciale: «Devi candidarti». Il sindaco: «Termini scaduti e comunque non mi dimetto»
CITTÀ SANT’ANGELO. Un ultimo tentativo di convincere il sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi a dimettersi e a candidarsi alla Regione è stato compiuto ieri mattina dal segretario provinciale del Pd, Enisio Tocco, e dal segretario cittadino Antonio Melchiorre. Un tentativo andato a vuoto: il sindaco Florindi infatti ringrazia per la stima e la considerazione, ma resta il primo cittadino della sua città.
«A poche ore dalla scadenza del termine il termine di rimozione delle cause di ineleggibilità relative all’elezione del Consiglio Regionale, cioè 45 giorni decorrenti dal 22 agosto - data di pubblicazione del decreto di scioglimento del consiglio – arrivano gli accorati appelli delle segreterie del Partito democratico provinciale e cittadino, per invitare ad un ripensamento il sindaco Florindi, che lo scorso 14 settembre aveva deciso di rinunciare alla candidatura alla Regione Abruzzo definendola “scelta necessaria”», scrive il segretario provinciale Tocco. «Rispetto la sua idea di rinuncia alla candidatura al consiglio regionale», prosegue «ma non posso condividerla, perché ritengo che lasciare il suo mandato ora, a pochi mesi prima della sua conclusione, non significhi abdicare alle responsabilità di sindaco, né altrettanto voltare le spalle alla sua comunità. Tutt’altro. Mettersi a disposizione ora non vorrebbe dire affatto abbandonare un mandato che a breve si concluderà e per il quale non si potrebbe ricandidare, ma mettere a frutto la propria rete, conoscenza e abilità di amministratore per un livello superiore, quale quello regionale». Sulla stessa linea d’onda Melchiorre, ma è lo stesso Florindi a chiudere ogni discussione: «L’articolo 53 del Testo unico degli Enti locali dispone che le dimissioni del sindaco diventino efficaci decorsi 20 giorni dalla presentazione al consiglio comunale. Ne deriva che alla data del 6 ottobre la causa di ineleggibilità può ritenersi rimossa se il sindaco abbia presentato le dimissioni 20 giorni prima. In ogni caso, come già dichiarato a settembre, io non mi candido. Faccio politica da 35 anni con serietà, coerenza e onestà», conclude Florindi «e oggi non cambio il mio modo di comportarmi».

