Emergenza acqua: l’Aca chiude il serbatoio di Cipressi
CITTA’ SANT’ANGELO. La carenza idrica legata anche al gran caldo di questi giorni sta spingendo i sindaci di molti comuni, sia dell’interno che della costa, a chiedere ai cittadini la limitazione...
CITTA’ SANT’ANGELO. La carenza idrica legata anche al gran caldo di questi giorni sta spingendo i sindaci di molti comuni, sia dell’interno che della costa, a chiedere ai cittadini la limitazione dell’uso dell’acqua potabile.
Ieri l’Aca, l’azienda consortile dell’acquedotto, è arrivata a chiudere il serbatoio di un’intera contrada, quella di Villa Cipressi, per permettere al serbatoio di riempirsi per le ore del giorno di oggi. A darne notizia è stato il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, che ha diffuso la notizia verso le 16 anche attraverso la chat del Comune. L’erogazione dell’acqua è stata interrotta alle 17 di ieri e sarà ripristinata alle 7 di questa mattina.
Disagi sono stati avvertiti nelle ore notturne e fino alle prime ore di stamane nelle abitazioni di Villa Cipressi, di Piano di Sacco e delle zone limitrofe. Nel frattempo si confida nei comportamenti corretti dei cittadini, che non devono assolutamente utilizzare l’acqua per usi differenti da quelli alimentari (quindi irrigazione, lavaggio macchine, riempimento piscine ecc. ecc.). Nei giorni scorsi diversi sindaci hanno emanato un’ordinanza di divieto di spreco dell’acqua potabile. Le sanzioni vanno da un minimo di 50 euro a un massimo di 500.

