Emergenza acqua, primi risultati Arta: «Niente più batteri»

27 Ottobre 2024

Esito negativo dalle analisi alla sorgente del Vitello d’Oro Ma i divieti restano in vigore. Domani incontro dal prefetto

PENNE. L'emergenza acqua che ha colpito 9 comuni del Pescarese e lasciato a secco oltre 50mila famiglie dell’area vestina va scemando, anche se la prudenza non è mai abbastanza. Le analisi effettuate martedì scorso dalla sorgente Vitello d’Oro di Farindola avevano evidenziato la presenza del batterio Clostridium perfringens e costretto i sindaci a emanare una ordinanza di «divieto di acqua pubblica per il consumo umano».
Nella giornata di ieri la buona notizia è arrivata dalle analisi microbiologiche effettuate dall’Agenzia per la tutela dell’ambiente (Arta) sui campioni di acqua destinata al consumo umano, prelevati dal personale della Asl presso la sorgente del Vitello d'Oro di Farindola (Pescara), che hanno dato esito negativo.
Il batterio è risultato assente, ma per il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, è opportuno attendere la comunicazione ufficiale della Asl. L’Arta, nei prossimi giorni, analizzerà anche i campioni che verranno prelevati dalla Asl a valle della sorgente, dopo la clorazione. Le analisi di ieri, infatti, non forniscono informazioni complete sulla situazione igienico-sanitaria dell’acqua che arriva agli utenti dei comuni interessati. «Lunedì incontrerò il prefetto di Pescara per attenzionare la problematica», ha detto Petrucci.
«La nostra amministrazione è attenta a salvaguardare la sicurezza della cittadinanza, quindi per il momento resta vietato l'utilizzo dell'acqua potabile per il consumo umano, se non previa bollitura, nelle frazioni di San Pellegrino, Colle San Giovanni e Contrada Collaltole, interessate dalla contaminazione. Attendiamo le analisi ufficiali della Asl e invitiamo il gestore delle condutture a mettere quanto più in sicurezza le stesse. La prevenzione e il coordinamento dell’emergenza devono farsi in accordo con i sindaci», conclude il primo cittadino di Penne, «non attraverso mail inviate dal dipartimento della Asl alle 20 di sera». Oltre a Penne sono state colpite dai batteri anche alcune zone dei comuni di Loreto Aprutino, Collecorvino, Picciano, Cappelle sul Tavo, Moscufo, Pianella, Montesilvano, Spoltore. Sono attesi per domani i nuovi campionamenti di Arta, da qui passeranno altre 24 ore per i risultati. Poi, forse, si potranno riaprire i rubinetti.