Emergenza finita alla scuola Saline Ma in città contagi come ad aprile

MONTESILVANO. Aumentano i contagi in città ma rientra l’emergenza scuole. Sono queste le novità in tema di Covid19 registrate nelle ultime ore a Montesilvano dove, se da un lato l’elenco dei...
MONTESILVANO. Aumentano i contagi in città ma rientra l’emergenza scuole. Sono queste le novità in tema di Covid19 registrate nelle ultime ore a Montesilvano dove, se da un lato l’elenco dei residenti attualmente alle prese con il virus è aumentato in maniera consistente, dall’altro si è concluso il periodo di apprensione per le famiglie dei bambini sottoposti a quarantena obbligatoria che ieri sono tornati regolarmente in classe. Si tratta, in particolare, di 30 alunni di due classi della scuola elementare “Saline” di via Costa che, insieme a cinque insegnanti, erano finiti in isolamento da mercoledì 14 ottobre. All’origine della quarantena, l’accertamento da parte della Asl di Pescara della positività di una docente delle due scolaresche che, assente da scuola per via dei sintomi influenzali, era stata sottoposta a tampone dal quale era emerso il contagio. A quel punto il servizio prevenzione dell’azienda sanitaria aveva attivato il protocollo previsto nelle scuole, ossia l’immediata quarantena per tutti gli alunni e i docenti entrati in contatto diretto con l’insegnante, e i successivi tamponi di controllo.
Ad annunciare la fine di un periodo di forte apprensione per i genitori dei piccoli studenti di via Costa è stato ieri il dirigente dell’Istituto comprensivo Gianni Rodari, Adriano Forcella. «Fortunatamente nessuno degli alunni e dei docenti sottoposti ai controlli del servizio sanitario è risultato positivo», ha riferito. «Abbiamo ricevuto i responsi nel pomeriggio di mercoledì e, pur avendo a disposizione poco tempo, ci siamo immediatamente attivati per emanare la circolare e comunicarla rapidamente alle famiglie e agli insegnanti. In questo modo siamo riusciti a far rientrare le due classi a scuola già giovedì, così da non perdere un ulteriore giorno di lezione». Resterà ancora lontana da scuola per qualche giorno, invece, l’insegnante positiva che a breve sarà sottoposta a un nuovo tampone per verificare se abbia sconfitto il virus.
Nei giorni scorsi, a vivere la stessa apprensione erano state anche le famiglie di una classe della scuola elementare di Montesilvano Colle, plesso dell’Istituto comprensivo Ignazio Silone, finita in quarantena dopo che un bambino era risultato positivo al Covid19. Anche in quel caso, nessuno dei 16 alunni e dei 4 docenti aveva contratto il virus e la scolaresca era tornata regolarmente a scuola. Sono, invece, 23 le persone risultate positive negli ultimi due giorni a Montesilvano. Il boom dei contagi di questa seconda ondata nella città adriatica si è registrato mercoledì, quando sono stati ben 21 i montesilvanesi che hanno scoperto di aver contratto il virus, mentre nella giornata di ieri sono stati “solo” due i nomi comunicati dalla Asl di Pescara al Comune in merito a nuovi contagi. Gli ultimi casi vedono il totale dei residenti attualmente alle prese con il Covid19 raggiungere quota 90, un dato che riporta Montesilvano indietro di circa 6 mesi e mezzo: era il 3 aprile quando il bollettino dei contagi in città raggiunse la stessa cifra. (a.l.)
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