Emergenza idrica a Spoltore Il sindaco convoca i vertici Aca

26 Ottobre 2021

Di Lorito: vanno trovate le soluzioni ai problemi degli ultimi due anni. Ma serve una regia regionale L’incontro, il prossimo 3 novembre, si svolgerà nella sala consiliare anche con il presidente dell’Ersi 

SPOLTORE. La stagione estiva è stata difficile per cittadini e attività che hanno dovuto fare i conti con l’emergenza idrica. E se ora il problema si avverte meno è solo perché il fabbisogno è sceso, insieme alle temperature. Ma la questione non può essere accantonata insieme all’estate, anche perché rischia di riproporsi tale e quale l’anno prossimo. Proprio per questo il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, ha convocato per mercoledì 3 novembre i rappresentanti dell’Azienda consortile acquedottistica (Aca) e dell’Ente regionale per il servizio idrico integrato. L’incontro si svolgerà alle 10 nella sala consiliare del comune di Spoltore. Sono stati invitati a partecipare Giovanna Brandelli, presidente dell’Aca, con il dirigente tecnico e vicedirettore Lorenzo Livello, e per l’Ersi Abruzzo il presidente Nunzio Merolli e il direttore tecnico Alessandro Antonacci. Il confronto servirà ad «analizzare e cercare di trovare le necessarie soluzioni» affinché «non si ripetano i disservizi e disagi» patiti da «tutta la cittadinanza» di Spoltore «negli ultimi due anni e soprattutto durante le caldissime stagioni estive», come si legge nella convocazione.
«Il problema dell’emergenza idrica», riflette Di Lorito, «riguarda sì il nostro territorio ma non solo quello, anzi interessa quanto meno l’intera regione» ed è per questo che «ritengo ci debba essere nell’immediato una regia regionale, con la convocazione di un tavolo permanente per programmare degli interventi, capire dove sono le criticità» e monitorare il problema «tanto più che la Regione può intervenire», in questo settore. «Tra l’altro il problema non riguarda solo l’acqua che arriva nelle nostre case ma anche quella dei Consorzi di bonifica. Quest’estate mancava l’acqua per l’irrigazione, nella zona vestina, per cui il problema andrà affrontato anche da questo punto di vista», dice Di Lorito.
«Di criticità ce ne sono state eccome», nei mesi scorsi, «e basti pensare ai locali che si ritrovavano alle 22 senz’acqua. La speranza è che si torni presto alla normalità, visto che i consumi sono scesi» insieme alle temperature e con la diminuzione dei turisti.
«Ma ora», conclude Di Lorito, «ci dobbiamo concentrare sulla prossima stagione per fare in modo che non si verifichi di nuovo quello che è successo negli ultimi due anni. E la questione va affrontata non solo a livello locale: serve un tavolo dell’acqua permanente, con la regia della Regione».
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