Emergenza idrica, via ai cantieri per sostituire le vecchie condotte

14 Dicembre 2021

L’Aca annuncia una serie di interventi per 2,7 milioni di euro sulle tubature che perdono acqua L’assessore Chiarella: «L’azienda ha accolto le nostre richieste per eliminare i disagi ai cittadini»

PENNE. Le condutture della rete idrica pennese saranno ammodernate con un sostanzioso investimento. L'Aca spa ha finalmente approvato la progettazione per la sostituzione e la riqualificazione delle condotte idriche presenti sul territorio comunale di Penne. Nel progetto, che è stato già deliberato dal consiglio di amministrazione dell'azienda acquedottistica, sono stati previsti interventi di sostituzione di tubature obsolete, la ricerca di perdite e l'attivazione di nuovi sistemi digitali per individuare il calo di pressione idrica.
Il quadro economico prevede la sostituzione di 10.093 metri lineari di tubi vetusti e un investimento pari a 2.714.665 euro. Saranno sostituite anche le due condutture principali che alimentano l'acquedotto pennese: Tavo-via De Caesaris-ospedale e Tavo-San Francesco-contrada Campetto. «È un intervento importante atteso da molti anni», ha detto l'assessore comunale ai lavori pubblici Valentina Chiarella, «il consiglio di amministrazione dell'Aca, dopo le nostre richieste, ha predisposto il progetto preliminare e finanziato l'opera con fondi aggiuntivi. È solo un primo intervento. I lavori si terranno a breve, sarà redatta la progettazione definitiva e avviato l'iter amministrativo per eseguire l'appalto».
«Il nostro obiettivo», ha concluso l'assessore Chiarella, «è di ridurre i disagi ai nostri cittadini soprattutto nei periodi in cui si verifica l'emergenza idrica». Nell’area vestina è ormai da tempo che si verificano problematiche con l’erogazione dell’acqua, anche per via delle condizioni obsolete delle condutture che dalla sorgente Tavo della Vitella D’oro, a Farindola, portano l’acqua nei territori dell'area vestina. Già nel 2015 si erano verificate rotture importanti e i territori vestini erano rimasti a secco di acqua per diversi giorni. La dispersione dell'acqua dalla rete idrica in Abruzzo, che resta un problema in costante peggioramento, è passata negli ultimi trent'anni dal 33,8%, certificato dall'Istat nel 1990, al 55,6% del 2018, come risulta da una indagine condotta di recente da Confartigianato.
Già nel 1990, secondo dati Istat, l'Abruzzo si collocava tra le regioni italiane a più alta dispersione idrica, a fronte di una media nazionale del 27,1%. Ecco le zone di Penne che saranno interessate dai lavori sulle condutture Aca: viale Ringa, via De Caesaris, via Caselli, diramazioni via Caselli, via Pultone, via San Rocco, Statale 81/viale Santo Spirito, località Ponte di Sant'Antonio, località Collalto, quartiere Carmine, Acquaventina, via Razzi, località Colle Trotta e località Colle Stella.