Emergenza nelle scuole: mille studenti contagiati al giorno

27 Gennaio 2022

Sono 24mila under 19 positivi da inizio anno. In arrivo nuove regole sulla quarantena 

Mille studenti contagiati ogni giorno: questa è la media che si registra nelle scuole abruzzesi dal ritorno in classe dopo le festività natalizie. Dalla prima campanella del 10 gennaio, infatti, sono risultati positivi in regione oltre 14mila giovanissimi, di cui oltre seimila tra i 12 e i 19 anni e più di ottomila under 12. Da Capodanno alla prima campanella erano stati meno di diecimila, segno che la scuola, con tutto il suo movimento, ha accelerato la diffusione del virus nelle fasce di età dei più giovani.
Ogni quattro abruzzesi contagiati nei primi 26 giorni del 2022, uno ha meno di 19 anni: sono infatti 23.552 sul totale di 94.777, cioè il 25%. Questo non solo a causa dei contatti dovuti alla presenza a scuola, ma anche perché si tratta delle fasce meno vaccinate della popolazione abruzzese.
Sono però in arrivo nuove regole per la quarantena e la didattica in presenza proprio per gli alunni vaccinati delle scuole elementari, ma anche per i piccoli che frequentano la materna.
LE CITTÀ PIÙ COLPITE
Più colpite dai contagi fra i giovanissimi, sono le zone a maggiore densità demografica e anche con più istituti scolastici presenti nel territorio. Quindi innanzitutto l’area metropolitana pescarese, che fa registrare il record assoluto, poi gli altri tre capoluoghi di provincia e le città più grandi.
Dal primo gennaio a ieri, infatti, Pescara ha contato 2.087 nuovi positivi con meno di 19 anni, seguita da Montesilvano con 1.222. Poi Teramo con 1.084, L’Aquila con 1.035 e Chieti 766.
A seguire Lanciano con 739, Vasto con 704, Avezzano con 660, Roseto degli Abruzzi con 498, Giulianova con 489, Francavilla al Mare con 422, Spoltore con 399, Ortona con 388, San Salvo con 362, San Giovanni Teatino con 354, Città Sant’Angelo con 324 e Martinsicuro con 309.
Sopra i duecento casi tra i giovanissimi anche Silvi (286), Sulmona (286), Pineto (282), Cepagatti (257), Alba Adriatica (222), Tortoreto (215) e Sant’Egidio alla Vibrata (213).
ANCORA POCHI VACCINATI
I giovanissimi sono i meno vaccinati della popolazione. Solo il 78,66% degli adolescenti tra 12 e 19 anni è infatti coperto dal vaccino: sono 74.511 quelli che hanno ricevuto le due dosi, 18.479 anche la terza, mentre 6.769 hanno ricevuto la prima e attendono la seconda. Ne mancano all’appello 56.015.
Ancora meno protetta di quella degli adolescenti è la fascia dei piccoli tra 5 e 11 anni, per cui la vaccinazione – con dose pediatrica – è partita solo a fine 2021: 4.903 (6,41% del totale) sono i vaccinati, mentre 15.513 (20,30%) ha solo una dose. Ne mancano all’appello 56.015.
IN ARRIVO NUOVE REGOLE
Proprio per gli alunni vaccinati stanno per arrivare novità riguardanti la quarantena e la didattica a distanza. Dopo le richieste delle Regioni di semplificare e uniformare le norme, i ministeri della Salute e dell’Istruzione sono infatti al lavoro per aggiornare i protocolli scolastici, a partire dall’estensione alle scuole elementari della distinzione tra vaccinati e vaccinati che al momento riguarda solo scuole medie e superiori. L’intenzione, dunque, sarebbe quella di far scattare – anche nella primaria – la Dad dopo due casi di positività in classe solo per gli alunni non vaccinati. Si valuta, inoltre, di portare la quarantena (e dunque eventuale Dad) a 7 giorni per gli alunni vaccinati e non più 10 come attualmente previsto.
Lo stesso ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha promesso una semplificazione: «Stiamo trovando il modo per permettere a tutti di gestire al meglio una situazione che però è sotto controllo». Ne ha parlato anche il commissario Francesco Paolo Figliuolo: «C’è un tavolo tecnico che sta guardando anche a quello», ha detto riferendosi all’intenzione di rimettere mano alle regole che disciplinano le quarantene nel mondo della scuola.