Emergenza pediatri, oggi l’incontro
Le mamme in Comune: «Dall’11 ottobre resterà un solo medico»
SCAFA. Ci sono grandi aspettative, da parte dei genitori dei bambini del distretto sanitario di Scafa, rispetto all'incontro di oggi, alle 9.30, in Comune, sulla carenza di pediatri. Nei prossimi giorni resterà in servizio una sola pediatra e i genitori aspettano delle risposte: «Fino ad ora abbiamo assistito a uno scaricabarile tra enti» fa notare la portavoce Silvia Gioffrè. «Fino al 2019 i pediatri erano quattro. Poi due sono andati in pensione in un anno e non sono stati sostituiti. Ci hanno detto che non avevamo diritto al terzo, ma ora che sta per andare via un altro medico (che è stato trasferito), e dall’11 ottobre resterà una sola pediatra, chiediamo che ne arrivi almeno un altro, come prevede la legge». All’incontro sono stati invitati l’assessore regionale Nicoletta Verì, il segretario regionale della Federazione medici pediatri Piero Di Saverio (per lui ci sarà il segretario provinciale Maurizio Lanci), il segretario regionale della Confederazione pediatri Umberto Muzii, il presidente del Comitato aziendale permanente di pediatria di libera scelta, Carmen Castellano, il manager Asl Vincenzo Ciamponi e il direttore sanitario Antonio Caponetti. La Asl nei giorni scorsi ha messo nero su bianco, con una delibera, che esiste «una carenza straordinaria per la pediatria di libera scelta» in questa zona, «per garantire l’inserimento di almeno due pediatri». È stato anche deciso di chiedere alla Regione l’autorizzazione affinché l’unico medico in servizio superi il massimale e si consenta alle famiglie di scegliere il pediatra in ambiti territoriali vicini. «Ma non possiamo andare in altri paesi, il problema va risolto», conclude Gioffrè.(f.bu.)

