[EMPTYTAG]A Milano riapre il liceo Carducci

28 Agosto 2021

In attesa della campanella ufficiale, partono gli esami di riparazione

[FIRMA&LUOGO]di Silvia Egiziano
<MC>MILANO
[TESTO]Il suono della campanella sarà tra poco più di due settimane, ma già da questa mattina il liceo classico Carducci è nel «pieno dell'attività»: nell'istituto milanese - circa 1120 studenti e 90 insegnanti, oltre al resto del personale - sono cominciati ieri gli esami di riparazione, per un assaggio di inizio anno scolastico tra mascherine obbligatorie, distanziamento e dubbi sul Green pass. Dopo l'ultimo anno passato tra chiusure e didattica a distanza, la speranza degli insegnanti e degli alunni incontrati nei corridoi dell'istituto è che tutto possa tornare presto «come prima del Covid». Qualcuno è fiducioso, altri un pò meno. Dal 13 settembre «torneremo in classe ancora con mascherine e distanziamento. Spero che duri poco, ma sono pessimista» spiega Filippo, 18 anni, all'uscita dalla sua prova di recupero. «Io invece sono ottimista, già lo scorso anno la nostra scuola era organizzata bene - replica Cecilia, 17 anni -. Tra i miei compagni siamo quasi tutti vaccinati. I miei genitori sono no vax, non si fidano, ma a me hanno fatto fare il vaccino perché per venire a scuola devo prendere il treno». Le lezioni saranno in presenza al 100%, con orario scaglionati, ma un eventuale ritorno alla Dad non spaventa Antonio Galli, docente di matematica: «Si può fare anche una buona didattica a distanza, magari cambiando metodo, non è così male come è stato detto». Per il preside Andrea Di Mario, il peggio sembra essere alle spalle. «Lo scorso anno era il panico, quest'anno ci siamo abituati tutti e con il Covid ci stiamo convivendo», spiega il dirigente, mentre dal suo ufficio aspetta di ricevere le ultime novità sul Green pass, che dal primo settembre dovrà essere esibito da tutto il personale, al quale non sarà invece più misurata la temperatura all'ingresso. Immutato sostanzialmente il protocollo anti-contagio, «quello che cambia - afferma Di Mario - è la gestione del certificato verde, ovvero se il controllo andrà fatto tutti i giorni». Tra docenti e personale, «io ho qui 120 lavoratori che entrano ed escono a tutte le ore e questo potrebbe creare delle difficoltà logistiche».