Enel Green Power: «Noi controlliamo le nostre dighe»

29 Maggio 2018

PESCARA. Piena collaborazione con le istituzioni. Lo sottolinea la società Enel Green Power con una nota inviata al Centro nel giorno della pubblicazione dell’articolo “Lesioni alle dighe. Occorre...

PESCARA. Piena collaborazione con le istituzioni. Lo sottolinea la società Enel Green Power con una nota inviata al Centro nel giorno della pubblicazione dell’articolo “Lesioni alle dighe. Occorre intervenire subito” in cui la Regione annuncia un vertice a Pescara con prefetti, sindaci, presidenti di Province e soprattutto enti gestori degli invasi, per affrontare il problema della sicurezza.
A dare il la all’incontro sono state due situazioni ritenute critiche dalla Regione, ovvero la diga di Penne, gestita dal Consorzio di Bonifica Centro, e la nuova struttura in costruzione a Chiauci che, secondo tecnici regionali, presenterebbero delle perdite. Ma torniamo alla società Enel Green Power che, nella nota, assicura che per gli invasi di propria competenza, tra cui non rientrano quelli di Penne e Chiauci, «la società effettua un monitoraggio continuo eseguendo tutte le osservazioni, ispezioni e prove periodiche previste dalla normativa». E che «la gestione delle dighe in Abruzzo è stata sempre attuata in stretta collaborazione con le istituzioni e gli altri enti preposti, nel rispetto del territorio e delle popolazioni». Ma Enel Green Power non ha avuto modo di fornire informazioni in occasione del primo incontro, che si è svolto il 29 settembre 2017 a Pescara, «perché non convocata», anche se confida nel prossimo incontro in calendario, per il 4 giugno, «per evidenziare l’attività costantemente svolta sulle dighe di propria competenza». Tra i destinatari della mail di invito questa volta infatti compare il nome Antonio Cammisecra, amministratore delegato di Enel Green Power. (l.c.)