Energia a basso costo: bando della Regione per oltre 170 Comuni

Dagli scuolabus elettrici alla messa in sicurezza degli edifici e la creazione di nuove imprese: gli aiuti fino a 391mila euro
L'AQUILA. Per gli oltre 170 comuni montani abruzzesi arriva l'opportunità di realizzare impianti di energia "green". E di farlo a costo zero, sfruttando i fondi regionali. La Regione Abruzzo ha emanato, infatti, un avviso pubblico che mette a disposizione un milione 175mila 787 euro come contributo per la creazione di nuovi sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, compresi quelli idroelettrici. I singoli progetti potranno ottenere finanziamenti, a fondo perduto, da un minimo di 235mila 171,52 euro ad un massimo di 391 mila 929,20 euro. A conti fatti verranno finanziati, in Abruzzo, cinque macro programmi di sviluppo. Nella concessione dei contributi presentati dai Comuni in forma aggregata con l'obiettivo «di aumentare la sicurezza e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici», dalle scuole, alle sedi degli enti fino alla realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
CHI PUò BENEFICIARNE. Il progetto regionale nasce «per favorire la crescita sostenibile e lo sviluppo economico – sociale dei territori montani incentivando l’efficienza energetica, l’uso razionale dell’energia, la valorizzazione delle fonti rinnovabili e l’integrazione intelligente degli impianti e delle reti». Possono presentare domanda per l'accesso ai fondi i singoli Comuni montani o parzialmente montani, le unioni di Comuni già esistenti o che si costituiscono entro il 16 ottobre prossimo e le convenzioni stipulate da almeno cinque Comuni montani che, come specificato nel bando, «potranno coinvolgere altri enti pubblici nello sviluppo delle idee progettuali proposte».
Due gli ambiti di intervento previsti. Il primo riguarda la realizzazione di progetti per la creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, la messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici pubblici e lo sviluppo di Smart Grid ovvero reti integrate di approvvigionamento da fonti rinnovabili.
Il secondo capitolo di intervento del bando riguarda misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economico sociale dei territori montani anche con interventi di mobilità sostenibile come l'integrazione dei servizi di mobilità, la creazione di una rete di ricarica elettrica, progetti finalizzati alla creazione e all'incremento di imprese giovanili e Start up e progetti finalizzati allo sviluppo di attività imprenditoriali per l'integrazione economica e sociale dei giovani.
Più nel dettaglio. Gli interventi che possono accedere al finanziamento riguardano diversi ambiti d'azione e vanno dalla manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza e il miglioramento sismico dell’edificio alla manutenzione straordinaria di adeguamento degli impianti antincendio, la manutenzione straordinaria per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici con l’utilizzo del solare fotovoltaico o altre fonti rinnovabili da collocare su tetti anche in sostituzione di amianto o eternit in aree bonificate. Infine, la costruzione e l'adeguamento di infrastrutture per la distribuzione di energia elettrica per realizzare una rete intelligente (Smart Grid) che consenta di gestire e monitorare la distribuzione di energia che deriva da fonti di produzione rinnovabili.
Per quanto riguarda i servizi di mobilità, rientrano nel finanziamento l'ammodernamento del parco mezzi con l’acquisto di nuovi autobus o scuolabus ad alimentazione elettrica, la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, investimenti ad alto contenuto innovativo per la mobilità rurale sostenibile, promossi e supportati da start up e imprese giovanili e programmi di investimento per la creazione di nuove imprese.
LA SCADENZA. Le domande vanno inoltrate al servizio "Riforme istituzionali e territoriali" dal 2 al 13 novembre prossimi, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo dpa005@pec.regione.abruzzo.it, con tutta la documentazione necessaria. A parità di punteggio, i progetti verranno inseriti in graduatoria secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda dando priorità all'aggregazione dei Comuni. I progetti finanziati dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 31 marzo 2025.

