Energia elettrica rubata nei palazzi e abusivi nelle case: scattano denunce

29 Agosto 2019

PESCARA. Allacci abusivi alla rete condominiale, telecamere davanti a un appartamento dove si spaccia droga, e poi diversi grammi di cocaina, un’auto senza assicurazione e tre famiglie abusive. Ecco...

PESCARA. Allacci abusivi alla rete condominiale, telecamere davanti a un appartamento dove si spaccia droga, e poi diversi grammi di cocaina, un’auto senza assicurazione e tre famiglie abusive. Ecco che cosa hanno trovato ieri mattina i carabinieri durante un servizio di controllo al “ferro di cavallo”, l’edificio popolare di via Tavo già più volte teatro di episodi di cronaca, nonché punto di riferimento per chi cerca droga.
Al blitz hanno partecipato 40 militari: a quelli della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, si sono aggiunti quelli del Nucleo investigativo, i cinofili di Chieti con il cane Baghera, e gli uomini della Compagnia di intervento operativo del sesto reggimento carabinieri “Toscana” di Firenze, arrivati in supporto. La zona, poi, è stata monitorata anche dall’alto, con un elicottero del Quinto nucleo che ha sorvolato l’area.
Complessivamente sono state identificate 50 persone, con numerose perquisizioni e il controllo di decine di veicoli. E sono stati diversi i fronti su cui è stato necessario intervenire. Come è già accaduto in altri blitz del genere eseguiti in questo posto degradato della città, sono stati trovati sette allacci abusivi alla rete dell’energia elettrica: in quattro casi si è proceduto alla denuncia di furto nei confronti di altrettante persone che si sono attaccate illegalmente alla rete condominiale, mentre altre tre non sono state identificate. Ma in tutti i casi si è provveduto al distacco, grazie all’intervento del personale dell’Enel (c’erano 5 squadre, con gli addetti dell’Ater).
Una donna di origine romena, D.P., 36 anni, è stata invece denunciata per spaccio di stupefacenti. Il suo appartamento, controllato 24 ore su 24 dalle telecamere che aveva davanti alla porta di ingresso e in direzione delle scale, è stato passato al setaccio dai carabinieri che hanno scovato 1.150 euro in contanti, due bilancini di precisione intrisi di polvere bianca, ritagli e altro materiale del tipo generalmente usato per confezionare le dosi. Il sistema di videosorveglianza, installato abusivamente, è stato rimosso. Della droga è stata trovata, invece, in un’area verde: in un involucro gettato all’arrivo dei carabinieri c’erano 17 grammi di cocaina. Durante il controllo, che ha portato al sequestro di un’auto senza assicurazione, sono state trovate tre famiglie abusive: si aggiungono a quelle già individuate nel censimento degli inquilini che ha permesso all’Arma di individuare chi non aveva più titolo, ad esempio perché ha commesso reati nelle case Ater, e chi è abusivo. Alla luce di questi accertamenti l’Ater ha avviato gli sfratti e ad agosto ne ha eseguiti dieci: una famiglia viveva nello stesso alloggio da 5 anni. (f.bu.)